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Il Metropol di Monza accoglie Aldo Baglio e il suo "Scappo a casa"

Il Metropol di Monza accoglie Aldo Baglio e il suo “Scappo a casa”

1 Aprile 2019

Grande serata al cinema Metropol di Monza. Sala piena ed una Star in prima fila. Aldo Baglio, il noto attore del trio “Aldo, Giovanni e Giacomo”, ha presentato in anteprima monzese il suo primo film da solista. “Scappo a casa”.

Monza. Sabato 30 marzo. In città torna la cultura. Quella cinematografica in veste comica – agrodolce. Sì, perché “Scappo a casa”, il primo film di Aldo Baglio, è una pellicola capace di far ridere, ma soprattutto di far riflettere. Una lettura in chiave comica di quello che, oggi più che mai, è un problema di attualità. A rispondere all’appello il sindaco Dario Allevi e l’assessore alla Cultura Massimilano Longo. Sentiti i ringraziamenti del primo cittadino sia al noto attore presente in sala con la moglie Silvana Fallisi, che al suo assessore alla Cultura, che l’iniziativa l’ha promossa e organizzata. “Torna l’appuntamento con lo spettacolo – ha raccontato Longo – e se l’anno scorso abbiamo ospitato Pupi Avati, quest’anno è con grande piacere che presento Aldo Baglio”.

LA SERATA

Ad aprire le danze, le domande di Dario Lessa e della giornalista Diana De Marsanich. Una duplice intervista grazie alla quale sono state snocciolate tante curiosità in relazione al film, ma soprattutto tanti aneddoti che han saputo interessare e divertire la numerosa platea. “Ad un certo punto, quando raggiungi una certa età – ha raccontato Aldo Baglio – nasce l’esigenza di mettersi in gioco e di raccontare qualcosa di tuo. Un primo passo – precisa – per poi raccontare altre storie mie”. Sono queste le parole del noto attore che spiegano il perché del film e quelle che potrebbero essere le prospettive per il suo futuro. Un’occasione, l’attore ci tiene, anche per fugare ogni dubbio riguardo un possibile scioglimento con il trio. “Non c’è nessun problema – testimonia Aldo – stiamo anzi sviluppando assieme, un nuovo progetto”. Insomma, niente paura. “Scappo a casa” è un film con cui Aldo ha voluto raccontare qualcosa di suo.

IL FILM

Aldo Baglio, Giovanni Esposito e Angela Finocchiaro. Un cast d’eccezione diretto da Enrico Lando. Mentre il film, scritto dall’attore stesso e distribuito da Medusa Film, rappresenta, per Aldo, una sorta di fuga pro tempore dal famigerato gruppo comico. La voglia di raccontare con la propria voce e con le proprie idee. Una storia, quella di Michele (Aldo Baglio). Un uomo frivolo dove ciò che conta è l’apparire. Fugace esibizionismo di un uomo che non vuole appassire.

Belle macchine, che Michele prende in prestito dall’officina dove lavora, e belle donne sedotte dalla sua apparente ricchezza. Tutto è insipido proprio come la vita di Michele. Ma il Destino è beffardo e da tutto, il protagonista finisce con l’avere niente. Con l’essere confinato in uno stato di clandestinità. Lui che disprezzava, ora si trova nella stessa condizione di chi insultava. Prima derubato e poi scambiato per un immigrato tunisino, da Budapest, Michele si trova a dover scappare verso casa. Imparerà a conoscere l’amicizia, l’umiltà ma soprattutto a conoscere la lealtà.

Una pellicola dirompente dai toni comici, ma anche agrodolci. Una forte provocazione che prende però toni diversi dalla solita denuncia trita e ritrita. “Scappo a casa” è insomma una pellicola originale capace di far ridere, ma soprattutto di far sorridere. Non è facile, del resto, prendere una situazione drammatica e con pungente ironia, quella di Baglio, trasformarla in qualcosa di sagace.

 

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Massimo Chisari
Milanese di nascita, brianzolo d'adozione. Guardo il mondo attraverso la mia macchina fotografica. Osservo. Cerco. E tramite le parole, racconto. Amo il giornalismo, quello sincero perché scrivere significa smettere di respirare per raccontare con il cuore. Ho due grandi passioni. L'arte e la letteratura, quella russa soprattutto. Ma ho un unico grande amore, anzi due. I miei due cani, Hubert e Brunhilde.


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