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Mantova - Seregno: prova orgogliosa degli azzurri, ma la capolista vince 4-2 - MBNews
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Mantova – Seregno: prova orgogliosa degli azzurri, ma la capolista vince 4-2

Mantova – nessuna squadra in questo torneo aveva ancora segnato 2 reti al Martelli, stadio ancora imbattuto in campionato.

seregno vs mantova

Mantova – nessuna squadra in questo torneo aveva ancora segnato 2 reti al Martelli, stadio ancora imbattuto in campionato. Nell’impresa è riuscito il Seregno di Andrea Ardito, che nonostante le tante indisponibilità ha disputato una prova generosa e di grande personalità, impegnando per lunghi tratti la squadra di Morgia. I padroni di casa, protagonisti di una reazione veemente dopo il gol subito da Artaria, strappano i 3 punti grazie ad una tecnica individuale superiore, ad una fisicità ed una maggiore esperienza: per quanto visto finora i biancorossi sono la squadra favorita per la promozione diretta in Serie C.

La cronaca  – gli azzurri di mister Andrea Ardito si presentano nella “tana” della capolista Mantova – oltre 3.000 le presenze al Martelli – con diversi giocatori indisponibili: a Mapelli, La Camera, Romeo, Pribetti e Seveso si aggiunge all’ultimo anche il capitano Andrea Gritti.

Scelte pertanto quasi obbligate per il tecnico azzurro: in difesa spazio al trio Ampollini – Fautario – Fasoli, a centrocampo esterni presidiati da Marchio e Borgoni, con Esposito protetto da Bonaiti e Capelli in mediana. In attacco Grandi e Artaria, che eredita la fascia di capitano da Gritti.

Numeri di spessore per il Mantova padrone di casa: impegnati nell’entusiasmante lotta per il vertice e con 23 vittorie su 28 gare disputate, i biancorossi si presentano con il collaudato 4-3-3 in cui Altinier-Scotto e Ferri Marini guidano un attacco da 57 reti in stagione.

L’avvio dei biancorossi è bruciante: al 8’ colpo di testa di Scotto ben imbeccato dalla corsia di destra del Mantova. Pallone che sorvola la traversa con Lupu attento. Passano 45’’ e Ferri Marini controlla un suggerimento dalla mediana, si coordina e lascia partire un violento destro sul palo lontano che sibila appena oltre il legno. Al 13’ mischia furibonda in area azzurra: Lupu esce dall’area di rigore per contrastare Altinier, l’attaccante riesce a servire Ferri Marini che conclude a botta sicura ma trova una deviazione di un difensore azzurro proprio sulla linea. Sulla ribattuta c’è Scotto, la ma sua conclusione di forza si impenna oltre la traversa.
Al 18’ prima incursione azzurra: bello scambio tra Grandi e Artaria, il capitano azzurro subisce un contrasto irregolare da Cecchi che vale il primo giallo del match  e una punizione da posizione centrale a 3-4 metri dalla lunetta. Artaria si incarica della battuta e con uno splendido interno destro fulmina Borghetto per il vantaggio brianzolo. Artaria e tutta la squadra corrono a festeggiare sotto il spicchio occupato dai tifosi seregnesi giunti qui al Martelli.

Il Mantova è un leone ferito. E furibondo. La squadra di Morgia preme a fondo sul pedale del gas riversandosi in attacco. Al 21’ perentorio stacco di testa dell’esperto Altinier su imbeccata di Minincleri e pareggio mantovano. Passano 120 secondi e Scotto dalla sinistra recapita un altro centro in piena area: inzuccata di Ferri Marini e punto del sorpasso per la capolista del campionato.

La furia del Mantova non si placa nonostante il risultato ribaltato: sugli esterni i ducali sfondano a più riprese, con l’undici di Ardito che prova a riorganizzarsi dopo il pesante doppio colpo.
La capolista continua a macinare gioco, poggiandosi sull’esperienza e sulla tecnica dei suoi calciatori, mentre gli azzurri si difendono ma senza rinunciare a gestire il pallone. Artaria e compagni si affacciano in area mantovana al 39’: pallone per Grandi che controlla e cerca la porta col mancino, Borghetto è attento e si distende salvando il vantaggio. E’ poi Capelli a gestire un buon possesso in prossimità della lunetta, ma il suo assist per Grandi trova l’attaccante azzurro in posizione irregolare.

La ripresa inizia senza modifiche nei due schieramenti. Dopo meno di 4’ punizione di Giacinti e schema perfetto eseguito dai padroni di casa: torre in area di rigore per Ferri Marini che brucia il marcatore diretto e da due passi sigla la personale doppietta che vale il punto del 3 a 1.
Gara conclusa? Non per questo Seregno orgoglioso e sfrontato. Al 55’ pallone in verticale che sembra preda della difesa mantovana, Capelli si lancia all’inseguimento della sfera, sorprende la coppia centrale e in mezzo a tre giocatori trova il colpo di biliardo che vale il 3 a 2: rete bellissima per il centrocampista brianzolo.

La gara rimante su ritmi altissimi, molto divertente e piena di occasioni: merito di due compagini che non si stanno certo risparmiando. Accesi – ma sempre corretti – i duelli tra Artaria, Grandi e Capelli con Banya e Manzo, mentre Fasoli e Ampollini si confrontano con giocatori di caratura superiore alla categoria.

Iniziano le prime sostituzioni: mister Ardito toglie Grandi per inserire Calmi. In questo momento il Seregno schiera tre giocatori del 2000,  due del 1999 e un 1998. Morgia manda in campo Sbordone, Aldrovandi e Cuffa per Baniya, Scotto e Cecchi.

I ritmi di gara sono ora più bassi: le squadre hanno speso moltissimo e il caldo comincia a togliere un pizzico di lucidità. Al 70’ Ardito manda in campo anche Signorelli per provare ad irrobustire l’attacco, gli fa posto Borgoni. Poco dopo buon filtrante di Esposito per Calmi, che smista intelligentemente alla sua sinistra: Mantova che concede una rimessa laterale. Gli azzurri ci provano senza timori reverenziali: al 78’ ottima discesa di Marchio sulla fascia, cross per Signorelli anticipato all’ultimo istante da Borghetto.

Nel finale indecisione azzurra in area di rigore: è il minuto 81 quando un passaggio di Esposito diventa un suggerimento involontario per Cuffa: Fautario lo sgambetta e il Sig. Cherchi senza esitazione indica il dischetto. Sulla sfera va Minincleri, che con grande freddezza spiazza Lupu per il punto del 4-2.

E’ l’ultima emozione di una gara divertente e spettacolare: ora testa al prossimo impegno, che vedrà la squadra di Ardito opposta al Legnago.

MANTOVA – SEREGNO 4-2 (2-1)

Mantova (4-3-3): 1 Borghetto; 17 Musiani, 13 Banya (63’ 24 Sbordone), 6 Manzo, 20 Silvestro; 21 Cecchi (66’ 88 Cuffa), 16 Giacinti, 7 Minincleri, (dal 83’ 32 Varano); 10 Ferri Marini (75’ 19 Ferrari), 9 Scotto (63’ 14 Aldrovandi), 11 Altinier (12 Brazinskas, 8 Alma, 28 Cherubin, 31 Tosi) All. Morgia.

Seregno (3-5-2): 12 Lupu; 27 Ampollini, 24 Fautario, 19 Fasoli; 17 Marchio, 4 Bonaiti, 16 Eposito, 7 Capelli, 19 Borgoni (70’ 9 Signorelli) ; 8 Artaria, 11 Grandi (66’ 20 Calmi) (22 Sanvito, 2 Testini, 15 Fumagalli, 17 Labas, 21 Mantegazza, 25 Costantino, 6 Gritti) All. Ardito.

Arbitro sig. Cherchi di Carbonia (Maldini – Najib)

Recupero: 1’+4’

Marcatori: 18’ Artaria (S), 21’ Altinier (M), 23’ e 50’ Ferri Marini (M), 55’ Capelli (S), 82’ rig. Minincleri (M).

Ammoniti: Cecchi (M), Scotto (M), Ampollini (S), Manzo (M), Fautario (S), Cuffa (S).

Note: giornata calda e soleggiata, terreno in buone condizioni.