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Vimercate e Carate, 3mila parti nel 2018: come l'ospedale accompagna le future mamme

Vimercate e Carate, 3mila parti nel 2018: come l’ospedale accompagna le future mamme

12 Aprile 2019

Nel 2018, quasi 3mila donne hanno partorito presso gli ospedali di Vimercate e Carate: 2.821 parti (1436 a Vimercate, 1385 a Carate), il 45% delle cui donne erano alla loro prima gravidanza.

«Cosa offre alle donne l’ASST di Vimercate? Un accompagnamento continuo e pressoché gratuito in tutti i passaggi della gravidanza e della nascita – spiega Anna Locatelli, Direttore del Dipartimento Materno Infantile e primario dell’Ostetricia e Ginecologia di Carate – Un colloquio detto “booking” iniziale con l’ostetrica, in ospedale o in consultorio; la programmazione dei controlli successivi; il percorso della diagnosi prenatale con i test più importanti, incluso il test del DNA fetale, a un costo contenuto; la possibilità di essere seguiti da un unico “team” che si confronta, in ospedale o in consultorio,  dall’ostetrica se non ci sono problemi, al ginecologo se il caso lo richiede; la presa in carico in Ospedale prima del termine per le donne seguite da curanti esterni o in altri ospedali; l’assistenza al parto , con un ricorso agli interventi medici solo se necessario e con un approccio personalizzato, che include il necessario supporto per affrontare il dolore, anche in base alla preferenza delle donne; la visita post partum, anch’essa gratuita, in ospedale o in consultorio, e dopo il parto la possibilità di un corso ad hoc, sempre tenuto da un’ostetrica, per favorire la ripresa dei muscoli del pavimento pelvico, specie dopo i parti più difficili».

Di più, aggiunge Anna Locatelli: «Un’attenzione particolare ai casi di maternità e paternità fragile, sia per problemi psicologici che sociali, che sosteniamo in equipe multidisciplinari, che includono psicologhe presenti nei reparti e coinvolgono il sistema territoriale».

Il 63% delle donne che hanno partorito a Vimercate e Carate, poi, ha frequentato i corsi di accompagnamento alla nascita: «Un volume di attività – spiega ancora la specialista dell’ASST – che ci permette di garantire esperienza e sicurezza, ma anche realtà a misura di donna, specie nell’ambito della fisiologia».

I corsi, completamente gratuiti, si avvalgono della collaborazione di esperti di altre discipline: danza-movimento terapia, osteopatia, pilates, yoga. Eccoli, illustrati di seguito.

DANZA-MOVIMENTO TERAPIA

Il ritmico roteare dei fianchi, l’oscillazione dell’addome e la torsione del tronco hanno effetti benefici: rilassano il bacino e i suoi organi interni migliorandone la circolazione e irrobustiscono la muscolatura dorsale, mantenendola elastica, tanto da venire raccomandati per il trattamento di dolori lombari, scoliosi, lordosi e cifosi. E’ un ottimo esercizio sia per ottenere un buon equilibrio neuro muscolare che per ricominciare a prendere coscienza del corpo modificato durante la gravidanza, ed entrare in contatto con il proprio bimbo cominciando a cullarlo con i movimenti che rendono più elastici i muscoli coinvolti nel parto.

OSTEOPATIA

Il corpo è dotato della capacità di auto-guarigione e auto-regolazione, l’osteopatia può migliorare ed ottimizzare le funzioni fisiologiche, alleviando le disfunzioni somatiche e migliorando la qualità della vita della donna in gravidanza.  L’obiettivo è quello di assistere al naturale processo della gravidanza e della nascita aiutando il corpo ad utilizzare in maniera ottimale le proprie risorse.

PILATES

Rinforza i muscoli centrali e profondi dell’addome che sono quelli che dovranno aiutare a sostenere il peso del bambino che cresce dentro di voi. Migliora la postura allenando alla flessibilità la colonna vertebrale prevenendo i mal di schiena. Tonifica e rinforza i muscoli a sostegno delle articolazioni e dei legamenti. Scioglie le tensioni delle spalle e del collo dovuti all’aumento del seno. Dona stabilità ed equilibrio. Allena il pavimento pelvico al lavoro che lo attende. Migliora la consapevolezza del proprio corpo

YOGA

La pratica Yoga ha moltissimi benefici sia per la mamma che per il bambino. La mamma acquisisce, consapevolezza del proprio corpo, un aiuto per affrontare meglio i cambiamenti in atto e nel contempo, aumenta la flessibilità dei muscoli, migliorando la circolazione e preparando il corpo al meglio per il travaglio e il parto
La pratica yoga permette di alleviare i classici dolori che si possono manifestare in gravidanza (mal di schiena, gonfiori…); insegna a respirare e, per una mamma che deve affrontare il parto, respirare in modo efficace è molto utile. Il rapporto unico tra mamma e bambino viene rinforzato grazie alla connessione profonda che verrà a crearsi durante la pratica.

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Eleonora D'Errico
Giornalista professionista, appassionata di scrittura, lettura e parole. Per me la vita è riassumibile in alcuni concetti basilari: posti da vedere, persone da conoscere, vite da scoprire e storie da raccontare. Amo la natura, le mie due gatte, le cose semplici e il profumo delle pagine dei libri vecchi. Sono una sognatrice e un’idealista, credo fermamente nel potere del giornalismo costruttivo e nella forza delle parole.


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