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Trial, il campionato europeo fa tappa in autodromo

Trial, il campionato europeo fa tappa in autodromo

27 Marzo 2019

La seconda tappa italiana del campionato Trial europeo sarà ospitata a Monza, dentro il tempio della velocità. A decretarlo l’impegno congiunto dei diversi attori coinvolti. “Sembrava un sogno nato durante la festa di Natale del Moto Club, invece è diventato realtà”. A dirlo, durante la presentazione ufficiale dell’evento tenutasi ieri, martedì 26 marzo, presso l’autodromo di Monza, è stato proprio il suo presidente Damiano Cavaglieri.

Presenti in sala il vice presidente della FIM Vittorio Angela, il presidente regionale del Moto Club Ivan Bidorini e il presidente del Moto Club Monza Damiano Cavaglieri. Assieme a loro i due campioni del mondo Trial2 Alex Brancati per la categoria femminile e Matteo Grattarola per il maschile. In rappresentanza delle istituzioni, il cui impegno ha concretizzato il sogno del Moto Club, l’assessore allo Sport di Regione Lombardia Martina Cambiaghi e l’assessore allo Sport di Monza Andrea Arbizzoni. E se Martina Cambighi ha posto l’accento su come la competizione “sia capace di rappresentare un’occasione d’oro per l’autodromo”, Arbizzoni è stato dello stesso avviso. “Questo evento – ha sottolineato – è la risposta migliore per rilanciare l’autodromo e per creare un grosso indotto all’intera città”.

Dopo vent’anni di assenza, i paddock dell’Eni Circuit di Monza rivestono quindi le due ruote. Non accadeva dal 1999, anno in cui si decretò la tappa Trial del Trofeo Italiano. Dopo vent’anni ed in occasione del suo centenario, FIM Europe affida l’organizzazione dell’evento al Moto Club Monza Oscar Clemencigh. “La nostra società – ha dichiarato Cavaglieri – è una delle più longeve d’Italia. Per festeggiare il secolo di vita, abbiamo deciso di riportare al Monza Eni Circuit un campionato di prestigio esattamente vent’anni dopo l’ultima prova. Cercheremo di mantenere le stesse zone di gara del 1999, adeguando le difficoltà alla nuova tecnologia motoristica e alla tecnica di guida moderna”.

 

LA TAPPA

Manca poco. Scaldando i motori per il 27 e il 28 aprile, mani sul manubrio e piedi sulle pedane. Vince chi meno volte tocca terra con i piedi. Nel tempio della velocità, è tutta una questione di bilanciamento e di preparazione. Insomma, una gara di equilibrio su due ruote suddivisa in 15 zone mediamente lunghe 65 metri, per un totale di 3 km. Partenza e arrivo sono previste nei pressi della Variante Junior e il tracciato si svilupperà nell’area verde fino alle curve di Lesmo. I concorrenti potranno inoltre usufruire di uno spazio di allenamento e riscaldamento e una zona di sosta tra le prove. Parte del paddock sarà invece riservato alle case motociclistiche con aree di assistenza e display.

Una tappa, ci tiene, che correndo nel verde vuole dare una certa importanza alla sostenibilità ambientale. “Il Trial – ha spiegat Umberto Andreoletti, direttore operativo del Monza Eni Circuit – è una specialità fuoristrada con un impatto minimo sul territorio grazie alla velocità ridotta delle moto e alla rumorosità limitata. Gli ostacoli che verranno posati lungo il percorso sono pensati per integrarsi con l’ambiente presente e non alterarne l’equilibrio.

 

Quando poi si parla di tutela ambientale, è anche e soprattutto giusto parlare di sicurezza stradale. L’occasione era la migliore, quando si dice di moto, del resto, si deve prima di tutto pensare ad un casco. A parlarne è stata l’associazione “Salviamoci la faccia”. Un gruppo di amici appassionati di moto, ma soprattutto un gruppo di professionisti specializzati in chirurgia maxillo facciale. I dati che hanno snocciolato non sono certo dei più rassicuranti. Colpa la poca premura, la scarsa responsabilità, sarebbe più giusto dire, che molti motociclisti hanno nel non indossare caschi adeguati. “Solo in una piccola zona della Lombardia in cui abbiamo effettuato gli studi statistici, su 2mila incidenti il 64% dei traumi è dovuto all’utilizzo di caschi aperti”. “#Salviamocilafaccia”, è proprio il caso di dirlo.

 

Il programma completo dell’evento e maggiori informazioni sulla gara del FIM Europe Trial European Championship, verranno pubblicati nelle prossime settimane sul sito www.monzanet.it.

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Massimo Chisari
Milanese di nascita, brianzolo d'adozione. Guardo il mondo attraverso la mia macchina fotografica. Osservo. Cerco. E tramite le parole, racconto. Amo il giornalismo, quello sincero perché scrivere significa smettere di respirare per raccontare con il cuore. Ho due grandi passioni. L'arte e la letteratura, quella russa soprattutto. Ma ho un unico grande amore, anzi due. I miei due cani, Hubert e Brunhilde.


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