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Muggiò in pista, torna la gara regionale di handbike: "Così lo sport può salvare la vita"

Muggiò in pista, torna la gara regionale di handbike: “Così lo sport può salvare la vita”

22 Marzo 2019

Le previsioni del tempo fanno ben sperare e tra le associazioni si respira entusiasmo. A distanza di un anno torna per le strade di Muggiò la Gara Regionale di Handbike.

L’appuntamento – organizzato con il patrocinio del Comune di Muggiò dal Comitato italiano Paralimpico e da Ats Brianza, in collaborazione con Associazione L’Aurora, Lissone Mtb, Società ciclistica italiana e ASD La Fenice di Nova Milanese – si terrà domenica 24 marzo alle ore 10.00 sul tracciato cittadino con partenza da Via San Rocco.

Presentata dalle associazioni e dall’amministrazione comunale ieri sera presso la Sala Ovale di Villa Casati, la competizione sportiva sarà il momento conclusivo di “Tutti accesi in modalità sport”, una serie di appuntamenti pensati per raccontare il rapporto tra sport e disabilità.

 

“Siamo stati di parola – esordisce Domenico Guerriero, Assessore alla Sanità e allo Sport del comune di Muggiò – e dopo la prima edizione abbiamo deciso di andare avanti. Penso che sia giusto concludere con un momento del genere questi cinque anni di mandato, perché rispecchia quello che abbiamo cercato di fare. Mi piace pensare che abbiamo gettato un seme che poi potrà essere libero di crescere a prescindere dal colore politico del Comune. Mi aspetto una bella giornata, una bella gara, ma soprattutto mi aspetto una Muggiò in festa”.

“Lo sport è uno strumento incredibile per superare i propri limiti, e questo vale anche quando a praticarlo sono persone con disabilità – spiega Ivan Borserini, delegato Comitato Italiano Paralimpico di Monza e Brianza.

LA MOSTRA

Lo sport può riempire un’esistenza e per raccontarlo abbiamo pensato anche ad una mostra. Le foto esposte non solo degli handbikers, ma di tutte quelle persone che hanno trovato nello sport una seconda rinascita. Ci sono anche gli atleti che hanno scritto la storia delle paraolimpiadi ad Atene 2004 e Torino 2006.
L’esposizione, curata da Elisabetta Parravicini, vuole essere itinerante: con queste foto proveremo a girare il territorio”.

LA GARA

Potrebbero arrivare da tutta Italia gli handbirkers, per amore della sport e della sana competizione. Il percorso di Muggiò sarà di 2,5 chilometri: rispetto allo scorso anno è stato allungato di circa 800 metri.
Ad oggi gli atleti iscritti sono 35, su un massimo di 40, numero limite consentito per questo tipo di gara. L’anno scorso erano 22.
“La domanda è cresciuta – ci racconta Emilio Negro Cusa, Vicepresidente Lissone MTB – stiamo tutti dando anima e corpo per far crescere questo appuntamento e ne andiamo fieri. Penso che anche il periodo dell’anno sia favorevole, è previsto sole e una buona temperatura, insomma le condizioni per portare a casa l’obiettivo ci sono tutte”.

TESTIMONIANZE

Alla presentazione anche i fratelli Villa, Alessandro e Federico, che dichiarano: “domenica ci saremo anche noi”.
Atleti di handbike, affetti da Atassia (malattia neurologica degenerativa per cui, al momento, nel mondo, non esiste cura), nel 2006 hanno fondato l’Associazione Piccoli Diavoli 3ruote al fine di promuovere un messaggio importante come quello dello sport come terapia per le persone disabili, e dimostrare che niente può fermare la volontà e la voglia di vivere.

Manda i suoi saluti anche Paolo Cecchetto paraciclista italiano medaglia d’oro ai Giochi paralimpici di Rio 2016, testimonial della gara. Potrebbe arrivare anche lui l’8 giugno a Monza per la nona edizione del Gran Premio Handbike, che, come ogni anno, si svolgerà una settimana dopo il Gran Premio proprio nel celebre circuito monzese.

Ulteriori informazioni sulla gara sono disponibili sul sito della Federazione Ciclistica Italiana o chiamando il numero 039/2455660.

 

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Agnese Zappalà
Agnese Caterina Zappalà, classe 1993. Laureata in Musicologia e Beni Culturali tra Italia e Francia e diplomata all’ISPI di Milano in Affari Europei, adesso studio Storia Politica all’Università degli studi di Pavia. Mi piace scrivere, entrare a contatto con le persone e raccontare le storie che mi emozionano. Leggo tanto, soprattutto i grandi classici della letteratura. Una passione insana per il caffè, il cinema francese e lo shopping esagerato.


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