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Monza, pizzicati senza biglietto del pullman espulsi cinesi

A seguito dei controlli le forze dell'ordine hanno scoperto che i due uomini erano irregolari sul territorio italiano.

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E’ iniziata con la richiesta del controllore di esibire il biglietto del pullman ed è finita con l’ordine di espulsione dal territorio nazionale.

E’ successo a Monza lunedì 4 marzo mattina quando gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti su richiesta dei controllori dell’azienda di trasporto pubblico NET, in quanto due passeggeri di nazionalità cinese si erano rifiutati di esibire sia il biglietto dell’autobus sia i documenti necessari per poter procedere con la multa.

I due uomini non parlavano però la lingua italiana e mostravano di non comprenderla. Per questo motivo i vigili li hanno condotti presso il Comando di via Marsala per le attività di fotosegnalamento. Per riuscire a comunicare con i due fermati gli agenti hanno chiesto aiuto un connazionale, un commerciante della zona, residente da tempo in Italia e che svolge anche attività di traduzione.

Dai controlli effettuati i due uomini cinesi sono risultati privi del permesso di soggiorno e senza fissa dimora. Hanno poi comunicato di lavorare come operai in cantieri edili di cui però non hanno dato informazioni.

I vigili, al termine dell’attività d’identificazione, hanno accompagnato i due uomini all’ufficio immigrazione della Questura di Milano. Per entrambi è stato  emesso  l’ordine di espulsione.

“Quando la Polizia Locale viene allertata è sempre pronta ad intervenire, soprattutto nelle situazioni di emergenza – conferma l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena –  La priorità numero uno della nostra attività quotidiana è la sicurezza dei cittadini”.