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Carnate, il calvario burocratico rischia di mandare all'aria la gita scolastica - MBNews

Carnate, il calvario burocratico rischia di mandare all’aria la gita scolastica

Una semplice gita scolastica formativa a Carnate si sta trasformando in un labirinto della burocrazia.

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Gita complicata per colpa della burocrazia. Una situazione spiacevole, per usare un eufemismo, che si è trovato ad affrontare in prima persona il vicepreside della scuola media di Carnate, Antonino Rodà.

Il calvario burocratico è iniziato ad ottobre quando si è cominciato ad informarsi sui documenti necessari per l’espatrio per il viaggio d’istruzione delle terze medie a Nizza e Marsiglia. Strano, perchè nei precedenti viaggi comunitari non si era imbarcato in simili peripezie.

Stavolta invece, per gli alunni extracomunitari, farsi rilasciare questo pezzo di carta significava doversi recare a Roma per fare domanda al consolato. Quindi tornare una seconda volta per riprendere il documento. Con l’annessa spesa per il viaggio e il rilascio dei documenti. No, grazie: è stata la risposta delle famiglie degli alunni interessati. Peccato che di altre strade non ve ne siano.

“Ce ne sarebbe una, una legge del “94 permetterebbe infatti di aggirare l’ostacolo – fa presente Rodà – Si tratta di compilare un modulo con i nomi degli alunni extracomunitari da abilitare all’espatrio e la copia del permesso di soggiorno, firmato da un insegnante accompagnatore e vidimato dalla Questura. Ma all’ufficio preposto mi hanno detto che invece non è possibile. Ho chiesto allora di indicarmi la legge che ha sostituito quella a cui facevo riferimento, ma non me l’hanno saputa dire”.

Per uno dei tre alunni extracomunitari senza espatrio, il guaio è anche più complicato, perchè ha il permesso di soggiorno scaduto, e quello aggiornato “arriverà” il 26 marzo, il giorno prima della gita. Un quarto ragazzo comunitario invece è quasi certo che non parteciperà alla gita, inserita tra l’altro nell’offerta formativa, perchè straniero comunitario, e quindi la procedura per l’espatrio è ancora più complessa.

Comunque vada a finire la vicenda, è un viaggio che i quattro non scorderanno tanto facilmente.