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Stalking alla moglie davanti ai figli, per lui misure preventive "da mafioso" - MBNews
Attualità

Stalking alla moglie davanti ai figli, per lui misure preventive “da mafioso”

Vessazioni e minacce alla moglie davanti ai bambini, grazie a riforma antimafia per lui misure da "cosca"

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Guardia giurata, apparentemente un “insospettabile”, è stato sottoposto a provvedimento di sorveglianza speciale con divieto assoluto di avvicinamento ad ex moglie e figli, misura solitamente usata nei confronti degli affiliati alle cosche mafiose, ma che grazie alla nuova normativa antimafia può essere applicata anche a chi è indagato per stalking. E’ quanto ha deciso dalla sezione autonoma misure di prevenzione del Tribunale di Milano per un 39 enne romano ma con casa e residenza a Monza, nelle giorni scorsi.

L’uomo è accusato di aver sottoposto la ex moglie e i figli a costanti vessazioni, fatte di intimidazioni, aggressioni, minacce e ingiurie, anche facendo irruzione in quella che non era più casa sua. Secondo quanto ricostruito dalle indagini della Questura di Milano, non avendo accettato la decisione della ex consorte di porre fine al matrimonio, dopo aver iniziato ad usare i due figli avuti con lei come “arma di ricatto”, il 39 enne agente di vigilanza privata avrebbe iniziato a maltrattarla davanti ai bambini, poi a picchiarla, fino ad arrivare a presentarsi a casa, minori presenti, armato di punteruolo e coltelli.

Nonostante le denunce della sua ex consorte avessero provocato diversi provvedimenti, a cominciare dal divieto di dimora nella provincia di Monza e Brianza e i domiciliari, lui ha continuato imperterrito con il suo comportamento. A quel punto, dopo l’inizio delle indagini della divisione Anticrimine, il Questore di Milano in persona gli ha ritirato in via cautelare la pistola di servizio e ha poi chiesto al Tribunale la misura della sorveglianza speciale, che può essere decisa senza tener conto dell’iter processuale. prescinde dalle sorti del procedimento penale e dall’eventuale condanna.