Salute

Ospedale di Vimercate: chirurgia sempre più a misura di paziente con il percorso Eras

Un programma che prevede di migliorare i passaggi del percorso chirurgico con un più veloce recupero da parte del paziente e una diminuzione dei tempi di ricovero.

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Si chiama ERAS (Enhanced Recovery After Surgery): è un protocollo clinico, da qualche tempo adottato all’Ospedale di Vimercate, in particolare presso la Chirurgia Generale, diretta da Marcello Schiavo, con non pochi benefici per il paziente e l’organizzazione sanitaria e con risultati in linea con la più recente letteratura scientifica.

Se ne parlerà in un incontro, promosso dall’ASST, il prossimo 28 febbraio, con i medici di famiglia del territorio. Di che si tratta?

Il programma ERAS – raccontano gli specialisti dell’Ospedale – consente, sostanzialmente, di migliorare e ottimizzare i passaggi del percorso chirurgico (pre, intra e post operatorio) con un più veloce recupero da parte del paziente e con un’importante diminuzione dei tempi di ricovero. “Permette – spiega Massimiliano Casati, referente per la Chirurgia Colo rettale di Vimercate – una sorta di chirurgia su misura del paziente, una personalizzazione dell’intervento chirurgico. Il chirurgo, con questo approccio – continua Casati – è come un sarto che crea un abito su misura, sceglie una tecnica chirurgica appositamente tagliata sulle esigenze del singolo paziente. L’applicazione del modello ERAS, la cui riduzione delle complicanze è riconosciuta dalla pubblicistica internazionale, ha trovato, a Vimercate, un primo terreno di sperimentazione nella chirurgia colo rettale”.

In un opuscolo curato da Casati, in collaborazione con Rita Passaretta della struttura di Anestesia e Rianimazione, e distribuito ai pazienti prima dell’intervento chirurgico colorettale, si spiega che il programma permette “la riduzione dei disagi legati all’intervento operatorio (ad esempio, quelli relativi al periodo di digiuno); l’utilizzo di tecniche anestesiologiche e chirurgiche meno invasive; un miglior controllo del dolore; una ripresa precoce dell’alimentazione e del movimento; una minor degenza post operatoria”. Quest’ultima, non a caso, è di 3 o 4 giorni (quando quella media italiana è di 8,3 giorni), con una maggior rotazione e disponibilità di posti letto.

Vale la pena ricordare che quello di Vimercate è tra le poche strutture italiane che partecipano attivamente al programma nazionale ERAS.