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Monza, un privato si fa avanti per recuperare la statua del Mosé Bianchi

Monza, un privato si fa avanti per recuperare la statua del Mosé Bianchi

15 Gennaio 2019

I privati si fanno avanti per aiutare il Comune a restaurare il patrimonio storico. Quelli che stiamo attraversando sono anni particolari, soprattutto per le amministrazioni locali sempre più in affanno a causa della mancanza di fondi.

Da mesi l’amministrazione sta pianificando un intervento per rimettere in sesto alcuni monumento cittadini. In particolare, il Piano triennale opere pubbliche stanzia una somma di circa 150 mila euro per ristrutturare la statua del Mosé Bianchi in piazza San Pietro Martire e la statua del Rivolta nel cimitero centrale.

I lavori sono ancora in fase di preparazione e all’amministrazione è giunta da un privato cittadino la proposta di intervenire economicamente per la sistemazione della statua del Mosé.

La questione è stata sollevata in Consiglio comunale da Partito democratico con un’interpellanza per capire  le intenzioni della giunta. Il vice sindaco, Simone Villa, ha spiegato che la prossima settimana ci sarà un incontro per definire in tutti i dettagli la partnership fra ente pubblico e privato.

Simone Villa

“La statua del Mosé Bianchi è veramente in condizioni difficili – ha spiegato il vice sindaco -. Lo stanziamento deciso nel Piano triennale va nella direzione di riqualificare alcuni elementi del nostro patrimonio. Se l’intesa col privato dovesse andare in porto, ciò che verrà risparmiato verrà dirottato su altri interventi”.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


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