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Cancro Primo Aiuto: "Nel 2019 aumenteremo la nostra potenza di aiuto"

Cancro Primo Aiuto: “Nel 2019 aumenteremo la nostra potenza di aiuto”

17 Gennaio 2019

La famiglia di Cancro Primo Aiuto Cancro Primo Aiuto dà il benvenuto ai nuovi vertici della sanità brianzola e lecchese. Pranzo all’Hotel de la Ville con i direttori generali di ATS Brianza, Silvano Casazza, dell’ASST Monza e Brianza, Mario Alparone, dell’ASST Vimercate, Nunzio Del Sorbo, dell’ASST Lecco, Paolo Favini, dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Marco Bosio. Ma non solo perchè ad ascoltare le parole di Flavio Ferrari c’erano anche nove sindaci della Brianza, da quello di Monza, Carate, Desio, Giussano, fino a Lentate sul Seveso, Lissone, Seregno e Vimercate. E sono intervenuti anche il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, gli assessori regionali al Welfare, Giulio Gallera, e allo Sport, Martina Cambiaghi, i segretari regionali della Lega Nord, Paolo Grimoldi, e del Pd, Vinicio Peluffo, gli esponenti delle forze dell’ordine.

Insomma c’erano tutti quelli che contano ad ascoltare le novità di Cancro Primo Aiuto e per conoscere le nuove teste che comandano nella sanità brianzola. Ad aprire le danze Flavio Ferrari che ha messo subito in luce la direzione che vorrà tenere quest’anno Cancro Primo Aiuto: “Aiutare i malati che hanno bisogno e quest’anno con il vostro supporto sono certo che aumenteremo la nostra potenza di aiuto. – Questo l’annuncio proprio dell’amministratore delegato della onlus, che ha aggiunto – Quest’anno abbiamo donato 2200 parrucche a donne in chemioterapia, tra la Brianza e la Bergamasca. L’anno scorso abbiamo avuto 30mila pazienti e fatto 60mila prestazioni. Ci occupiamo di logistica, di secondi pareri, di trasporti. Tutte attività che magari la sanità fatica a fare, ma che sono molto importanti per chi sta male. Cerchiamo di implementare nella sanità ciò che può aiutare le famiglie. Speriamo quest’anno di accrescere questi numeri.” Cancro Primo Aiuto estende la sua azione nell’ambito territoriale della Lombardia, in particolare nelle oltre 50 strutture ospedaliero-sanitarie in cui si è consolidata la collaborazione, come nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.

A dare il benvenuto ai nuovi direttori generali a nome di tutti i sindaci, è intervenuto il primo cittadino di Monza, Dario Allevi, che ha sottolineato come la Brianza è un’area “che sa fare sistema, ricca di associazioni in grado di fare gioco di squadra”. Una capacità rimarcata anche in altri interventi. “Coi colleghi delle ASST cercheremo di portare avanti le sinergie positive – ha detto il direttore generale dell’ATS Casazza – e di rispondere sempre più ai bisogni delle persone fragili”. “Agiremo come squadra – gli ha fatto eco Alparone – Gli obiettivi di mandato si possono raggiungere solo così”.

I sindaci hanno anche, però, sollevato quelli che sono i punti deboli della sanità locale.  “Abbiamo chiesto – spiega Concetta Monguzzi al tavolo con gli altri primi cittadini – che i servizi sul territorio siano diffusi, specialistici e abbastanza vicini a casa per i cittadini” Il problema che con la nuova organizzazione delle Asst, cìè chi si è trovato a dover fare fino a 50 chilometri. E se uno è un paziente psichiatrico o dializzato è un dramma. Ma non solo, il dito è stato puntato anche sui tempi di attesa. E i sindaci ci tengono a puntualizzare: “Non stiamo chiedendo di potenziare in particolare l’ospedale della propria città, ca dispetto di altri, ma di fare un ragionamento d’insieme, come provincia MB”.

Nel 2019 il primo progetto alle porte è quello di aiuto per gli alluvionati del Veneto, perchè il motto di Cancro Primo Aiuto è sempre “Siamo Uomini che Aiutano Altri Uomini” e anche se questa volta non c’entrano i malati di cancro, oggetto del bene fatto sono coloro che hanno perso tutto o quasi. In campo sanitario, invece al via il progetto legato all’osteoporosi, ma circa quest’ultimo al momento non sono usciti nuovi dettagli.

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Matteo Riccardo Speziali
Chi sono? Matteo Riccardo Speziali, una vita nel cercare di scoprirlo (chi sono) e nel frattempo il raccontare fatti, il ricercare notizie mi tengono molto occupato. Scrivo da sempre e nel 2008 sono tra i soci fondatori di MB News che dirigo. Quando non scrivo (e non dirigo),mi piace leggere, soprattutto gialli, mi piace cucinare (e mangiare) e mi piace correre. Se avete qualche bella storia da raccontarmi o se volete denunciare un fatto chiamatemi 039361411


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