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La BCC di Carate pronta all'ingresso nel gruppo ICCREA nel 2019 - MBNews
Economia

La BCC di Carate pronta all’ingresso nel gruppo ICCREA nel 2019

Domenica si è tenuta l'assemblea tecnica per compiere gli ultimi passi per la creazione del gruppo. ICCREA sarà il terzo gruppo italiano per numero di sportelli e il quarto per attivi.

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L’ultimo passo per l’ingresso nel nuovo gruppo bancario Iccrea della BCC di Carate è stato fatto. Domenica dicembre si è infatti tenuta l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria utile alla creazione del Nuovo Gruppo, percorso iniziato nel 2016.

Una seduta assembleare molto tecnica – ha spiegato la BCC di Carate Brianza in una nota- che ha definito l’imminente ingresso nel costituendo Gruppo Bancario Iccrea, che prenderà avvio nell’anno 2019, e che ha reso necessaria l’approvazione di alcune importanti modifiche allo statuto ed al regolamento della banca caratese“.

All’incontro erano presenti circa 700 persone. Sono intervenuti anche Luca Veggian, sindaco di Carate Brianza, di Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia, don Giampiero Magni, parroco di Carate Brianza ed altre autorità. Per la banca oltre al Presidente Colombo presenti sul palco il Vice Presidente Frigerio, il Presidente del Collegio Sindacale Avv. Longoni ed il Direttore Generale Dott. Vergani.

“Oggi – ha commentato Annibale Colombo, Presidente di BCC Carate Brianza- abbiamo compiuto l’ultimo passo di un cammino intrapreso circa 2 anni fa a seguito della Riforma sulla Banche di Credito Cooperativo, che ha previsto la costituzione di gruppi bancari. La scelta di Iccrea come capogruppo non è mai stata in discussione da parte nostra, in virtù del legame storico e consolidato con l’istituto e la grande considerazione internazionale di cui esso gode. Gli ottimi risultati che abbiamo conseguito in questi ultimi anni ci permettono di entrare come protagonisti attivi in quello che, ricordiamo, sarà il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli ed il quarto per attivi e che darà modo a noi e a tutte le banche di credito cooperativo aderenti di rimanere banche a vocazione locale”.