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Valassina: strada più pericolosa d’Italia con un incidente ogni due giorni

Fragomeli, deputato PD presenta interrogazione parlamentare: "serve un tavolo istituzionale con ANAS". Obiettivo migliorare la segnaletica, aumentare la videosorveglianza e rafforzare la presenza della Polizia stradale.

Lissone-incidente-Valassina

Che fosse pericolosa gli automobilisti brianzoli lo sapevano. Ma che fosse addirittura la strada più pericolosa d’Italia forse no. Stiamo parlando della SS36, conosciuta meglio come Valassina.

I dati che arrivano da ACI la incoronano, infatti, come la strada extra urbana con maggiore densità di incidenti, 7,65 per km per un totale di 169 incidenti nel 2017 nel tratto brianzolo. In particolare un’alta concentrazione di sinistri si è è verificata nei circa 3 km tra Desio e Lissone.

In totale, se si considera anche il tratto milanese, sono stati 180 gli incidenti sulla Statale 36. Un dato preoccupante se consideriamo che, rispetto allo scorso anno è in crescita. 

Dati che fanno tremare le ginocchia e che hanno puntato i riflettori, anche politici, sul problema. Un’interrogazione parlamentare è stata infatti presentata da Gian Mario Fragomeli (PD).  “È necessario convocare al più presto un tavolo istituzionale – ha commentato il deputato brianzolo- che attui, in tempi rapidissimi, iniziative finalizzate a ridurre il numero di incidenti stradali e a garantire la sicurezza di quanti, quotidianamente, percorrono la SS 36.

Ho quindi deciso di sollecitare il Governo – ha concluso Fragomeli – affinché chiami al più presto a raccolta Anas e tutti gli altri soggetti interessati in modo da affrontare, rapidamente, l’emergenza rappresentata dalla SS 36, una strada sulla quale – a mio parere – oltre a migliorare la segnaletica sarebbe fondamentale adottare un sistema capillare di videosorveglianza del tracciato disponendo, al contempo, un immediato rafforzamento della presenza della Polizia Stradale”.

Sempre in provincia di Monza anche un’altra strada si è collocata all’interno della triste classifica dei percorsi più pericolosi d’Italia. Si tratta della Tangenziale Nord (A52) che ha registrato, nel tratto brianzolo, una media di 7,24 incidenti per km, per un totale di 21 incidenti nel 2017.

Questa analisi arriva a pochi giorni da altri dati diffusi dall’ACI relativi anche alla Brianza: in provincia MB nel 2017 ci sono stati 2.652 incidenti in cui hanno perso la vita 23 persone. I feriti sono stati in totale 3.642.