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Sinergia Seveso, l'idea dei giovani per promuovere le iniziative sociali e culturali

Sinergia Seveso, l’idea dei giovani per promuovere le iniziative sociali e culturali

18 Ottobre 2018

Sono giovani, sono pochi (per ora) e hanno voglia di impegnarsi per creare qualcosa di bello per la propria città, Seveso: sono i ragazzi di Sinergia Seveso, neonato gruppo di una decina di ventenni-e-qualcosa che si propone di migliorare l’offerta culturale sevesina, mettendosi a disposizione di associazioni e negozianti, ma anche dell’amministrazione comunale, per organizzare meglio le iniziative ludiche e sociali cittadine. Un esempio? L’ultima festa venatoria, che a detta di molti è stata un po’ deludente: Sinergia Seveso, in un’occasione simile, potrebbe rendersi utile coordinando le attività, per un risultato più soddisfacente, in grado di rispondere alle esigenze comuni dei sevesini.

«Sinergia Seveso nasce da un’osservazione – racconta Pietro Aceti, 25 anni -. Sul territorio ci sono già diverse associazioni e diversi eventi, ma spesso mancano di un obiettivo comune, di un coordinamento in grado di portarle, insieme, a costruire qualcosa per Seveso. Ci sono tante forze in gioco – riassume – ma poco efficienti. Insieme, invece, potremmo davvero smuovere la situazione». «Veniamo incontro a un piccolo vuoto – continua  Daniele Barison, 27 anni -. A Seveso dal punto di vista pratico è sempre mancato un appoggio di questo tipo, ed è ancora più evidente negli ultimi mesi. Ma non voglio dare la colpa al comune: spesso non ci sono nemmeno i mezzi per farlo, proprio in termini di personale da dedicare a queste cose».

Sinergia Seveso non avrà colore politico, dicono, ma i suoi primi componenti sono tutti riconducibili a un’area di centrosinistra. Oltre ad Aceti e Barison, entrambi candidati alle ultime amministrative a sostegno dell’ex sindaco Paolo Butti (rispettivamente nella lista civica “Vivacittà” e con il Pd), Sinergia Seveso conta altri due ex candidati del Pd alle elezioni di giugno, Andrea Barella e Giada Mazzitelli, al momento l’unica quota rosa e, con i suoi 23 anni, la più giovane del gruppo. «È vero, siamo tutti dalla stessa parte, ma è anche il motivo per cui ci siamo trovati, non è nostra intenzione chiuderci in quello che è» afferma Barella, 29enne. «Ognuno ha la propria esperienza politica, ma non siamo chiusi nei confronti degli altri, anzi: siamo pronti a collaborare con il comune e con chiunque voglia incoraggiare le buone pratiche e le realtà associative» taglia corto Barison. Anche perché Sinergia Seveso sembra voler fare della diversità una ricchezza. C’è chi ha già partecipato ad associazioni e all’organizzazione di eventi, come Luca Mazza (27 anni) e Marco Berto (37 anni), che negli anni hanno realizzato le iniziative di Collaboratorio 167, del cineforum e di Sbandando; chi, come Aceti, è molto attivo sul territorio (è presidente dell’Osservatorio Astronomico di Seveso e coordinatore per l’Altopiano del Controllo del Vicinato); chi, come Barison, conosce bene le realtà sportive locali, e chi è sempre stato estraneo al mondo dell’associazionismo, come Barella, ingegnere, e Mazzitelli, studentessa di osteopatia.

Prossimo appuntamento a novembre, quando verrà verosimilmente organizzato un incontro con i negozianti e le associazioni per capire quali sono le esigenze comuni sul territorio, trovare nuove idee e presentare la visione di Sinergia Seveso. «Chiunque voglia fare qualcosa per la città è invitato a parlarne con noi – conclude Aceti -. Unendo le forze riusciremo a ottenere un risultato diverso».

Per informazioni: [email protected]

In apertura, da sinistra a destra, alcuni tra i promotori di Sinergia Seveso: Mazzitelli, Barella, Aceti, Berto, Mazza, Barison

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Giulia Santambrogio
Inseguo le storie sin da quando ero bambina: per farmele raccontare, per leggerle, e, ovviamente, per scriverle. Su MBNews, però, mi occupo di fatti.


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