11 Dicembre 2019 Segnala una notizia
Monza spinge per le bici in cortile e lancia una campagna di sensibilizzazione

Monza spinge per le bici in cortile e lancia una campagna di sensibilizzazione

13 Ottobre 2018

Comune chiama amministratori di condominio per risolvere il problema delle bici parcheggiate in cortile, in modo particolare in quei cortili di case di vecchia costruzione. La questione sollevata in Consiglio comunale da Paolo Piffer, consigliere della lista Civicamente, e rilanciata dal presidente di Monza in Bici, Pasquale Scalambrino, ha riscosso attenzione. A qualche giorno di distanza l’assessore all’Urbanistica, Martina Sassoli, ha annunciato di avere preso contatto con Anaci, vale a dire l’associazione degli amministratori condominiali, per  avviare una campagna di sensibilizzazione mirata affinchè in città si sviluppino delle best-practice contagiose, in grado di fare da apripista.

“Sarebbe un segnale importante a conferma di una coscienza civica matura – spiega l’assessore -. Chiederemo un confronto con Anaci per condividere insieme una campagna di sensibilizzazione per individuare spazi ad hoc all’interno dei condomini da dedicare agli stalli per le bici, nel pieno rispetto della proprietà privata e qualora sia realmente possibile”. Stessa lunghezza d’onda per Marco Bonato, presidente di Anci. “Siamo orgogliosi di collaborare con l’amministrazione comunale per avviare una campagna di sensibilizzazione – ha commentato -. Lavorando insieme, privati e istituzioni possono realmente contribuire a sviluppare una mobilità sempre più dolce e a promuovere stili di vita maggiormente sostenibili”.

Il nocciolo del problema riguarda tuttavia i cortili delle vecchie abitazioni, come avevamo denunciato, dove secondo le dichiarazioni di Piffer e Scalambrino, una regolamentazione non puntuale, consente di impedire il parcheggio delle bici. L’amministrazione molto può fare sulle nuove edificazioni, spiega il Comune in una nota stampa, così come previsto dal Piano delle Regole del Comune, il quale già impone la creazione di stalli ad hoc in tutti gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione edilizia. Al contrario non è possibile agire sul patrimonio edilizio esistente, dove la destinazione degli spazi comuni resta di esclusiva competenza dei proprietari: l’obiettivo, pertanto, è sensibilizzare e laddove possibile, non vietare l’utilizzo degli spazi a chi vuole lasciare la bicicletta.

“Dove l’amministrazione non può normare, può sempre incentivare usando la leva fiscale – ha commentato Piffer -. Se davvero si desidera raggiunge questo obiettivo,  penso che l’amministrazione dovrebbe far risparmiare i condomìni di vecchia costruzione sulla tassa sui rifiuti”. 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Articoli più letti di oggi

Il Capodanno a Seregno sarà rock!

Al PalaSomaschini, concerto-tributo dedicato ai Queen in attesa del 2020

Carate: al via i lavori di messa in sicurezza del ponte di Realdino

Dal 10 dicembre previste modifiche alla viabilità per permettere la sostituzione di alcuni pluviali con l'utilizzo di una tecnica sperimentale. Il ponte da tempo è sotto stretto monitoraggio.

Vedano, La Casa Francesco inaugura il poliambulatorio (gratuito) per i più deboli

L'iniziativa, chiamata “Le comunità della Salute” mette al centro il benessere per ogni cittadino e propone un servizio sanitario di qualità per tutti, senza distinzioni socioeconomiche. 

Cancello in tilt, automobilisti prigionieri del Parco di Monza 

Insomma, traffico in tilt in entrata e in uscita dal Parco. Ignote le cause. Un quarto d'ora di attesa, il tempo di arrivare sul posto per "liberare" gli automobilisti imbufaliti. 

Monza, San Rocco: auto si schianta in rotonda

Incidente a San rocco, la mini finisce sopra le barriere dei lavori in corso.