19 dicembre 2018 Segnala una notizia
Monza, Controllo di Vicinato: a Novembre la nascita dell’Associazione

Monza, Controllo di Vicinato: a Novembre la nascita dell’Associazione

11 ottobre 2018

La macchina si è rimessa in moto da poco. Dopo uno stop di tre mesi, per mettere a posto alcune componenti meccaniche e decidere in quale direzione andare, ora è pronta a dare una forma precisa alla propria (ri)partenza. Il motore, del resto, non è cambiato ed è tornato velocemente ad accendersi. Fuor di metafora, la macchina è quella dei cittadini che volontariamente si mettono a disposizione della comunità per segnalare furti, rapine, vandalismi e situazioni di pericolo nei condomini, nelle aree residenziali e pubbliche. Lo stop è quello che è seguito alla rottura con l’Associazione nazionale Controllo del Vicinato (ACDV), pochi giorni dopo la presentazione ufficiale dell’iniziativa ai monzesi nella Sala del Consiglio comunale di Monza (leggi l’articolo).

La (ri)partenza è avvenuta recentemente con un incontro al Centro civico di viale Libertà e l’annuncio di riaggregarsi per formare anche a Monza un’Associazione Controllo di Vicinato (scopri di più). Che, adesso, sulla scia del motore costituito dalla sicurezza come bene comune da tutelare, è ad un passo dalla nascita vera e propria. “Ad inizio Novembre avverrà l’atto ufficiale di costituzione della nostra Associazione – spiega Giuseppe Bergamelli che, con Enrico Danili e  Antonio Cardelia, è uno dei promotori dell’iniziativa – siamo stati al CSV M&B – Centro di Servizio per il Volontariato per la Provincia di Monza e Brianza per definire i tempi tecnici e tutti gli adempimenti necessari a dare forma giuridica ad un’iniziativa che non ha scopo di lucro”.

Nel cammino verso la nascita di questa nuova realtà un passo è stato già fatto anche verso le istituzioni cittadine. I responsabili dell’ormai imminente Associazione Controllo di Vicinato di Monza hanno, infatti, avuto un incontro con l’Assessore comunale alla Sicurezza, Federico Arena. “Gli abbiamo spiegato cosa è successo nei mesi scorsi e che siamo arrivati a questo punto perché non ci era stata lasciata nessuna autonomia dall’Associazione nazionale Controllo del Vicinato – sostiene Bergamelli – l’assessore ci ha dato la piena disponibilità a considerarci un interlocutore per lavorare insieme sulla sicurezza dei cittadini, tema a cui tutti possono contribuire perché non esiste il monopolio di qualcuno”.

Il progetto, che si pone l’obiettivo promuovere la sicurezza nelle vie e nei quartieri della nostra città, lasciando libero ciascuno di essere anche un semplice aderente e non un iscritto, sembra avere già basi solide. “Ripartiamo da oltre 130 persone delle 160 persone presenti nelle liste dei 7 Gruppi, formatisi in diversi quartieri di Monza, che avevano aderito al Controllo del Vicinato – afferma uno dei promotori – queste persone sono state contattate direttamente ed hanno manifestato il loro interesse ad aderire alla nostra Associazione Controllo di Vicinato, che a breve si legherà a quella nazionale, ANCDV”.

Le idee sul tavolo sono già tante. Anche perché provengono da un percorso lungo un anno e mezzo. Che è passato, pochi mesi fa, prima attraverso la firma di un Accordo sulla sicurezza e sul Controllo di Vicinato tra Comune, Prefettura e la Polizia locale (clicca qui) e, poi è arrivato, appunto, alla presentazione ufficiale del progetto nella Sala consiliare di Piazza Trento e Trieste. Un percorso bruscamente interrotto il 23 luglio quando  l’Associazione nazionale Controllo del Vicinato, tra le altre cose, rifiuta l’iscrizione dei Gruppi di Monza e giudica impreparato il loro coordinatore, Antonio Cardelia. Controversie, ormai, da lasciare alle spalle.

“Adesso l’intenzione è di firmare un Patto di collaborazione con il Comune per definire meglio le azioni da mettere in campo sulla sicurezza – annuncia Bergamelli – vogliamo, poi, riprendere il cammino con la Polizia municipale per installare appositi cartelli nelle strade in cui i cittadini saranno operativi ed effettuare, speriamo con cadenza mensile, incontri sulla sicurezza e corsi di formazione. Inoltre abbiamo persone che si sono dette disponibili al ruolo di nonni civici, cosa che è stata apprezzata dall’assessore Arena – continua – abbiamo richiesto una sala nei vari Centri civici per promuovere il progetto alla cittadinanza”.

La carne sul fuoco, insomma, è tanta. Compresa la possibilità di organizzare un incontro pubblico a cui invitare anche le istituzioni e Leonardo Campanale, presidente dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato. Guardando più avanti, poi, le porte sono aperte a collaborazioni con chi, sul territorio di Monza e della Brianza, ha deciso di continuare ad essere legato all’Associazione nazionale Controllo del Vicinato.

“Per il momento siamo concentrati sulle cose che dobbiamo fare e non ci mettiamo fretta – afferma uno dei promotori del Controllo di Vicinato – una volta trovato il nostro assetto, siamo disposti a fare sinergia con altri interessati alla tematica della sicurezza per trovare contatti soprattutto da un punto di vista organizzativo”. Le prospettive di sviluppo e l’interesse generale, d’altro canto, non sembrano mancare. Come dimostra anche la recentissima nascita di un Gruppo di Controllo del Vicinato anche a Vedano al Lambro.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


Articoli più letti di oggi

Monza e Brianza, mercoledì sera previsti fino a 5 cm di neve

Nessuna particolare criticità è prevista dalla Protezione civile. La neve arriverà domani sera.

Monza, la Provincia ci riprova con la tangenzialina dell’ospedale

Dopo avere bandito la gara d'appalto, l'ente di via Grigna sta affidando i lavori per il completamento della Sp6. Valore dell'appalto: 2,7 milioni di euro

Villa Reale, i fuochi d’artificio della festa privata fanno infuriare il sindaco

I fuochi d'artificio in Villa Reale fanno il "botto" in consiglio comunale facendo infuriare il primo cittadino, nonché presidente del Consorzio, Dario Allevi. 

Buzz avvelenato. “Come fanno ad esistere persone così perfide?”

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera. Il cane di due persone è stato avvelenato ad Oreno. "Fate attenzione quando tenete il cane in giardino"

Medicina smart al San Gerardo: in Chirurgia Toracica arriva una app dedicata ai pazienti

Si tratta del primo programma in Italia per la raccolta dati domiciliare tramite app dei pazienti trattati chirurgicamente per carcinoma polmonare.