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Giornate Fai d'Autunno, grande affluenza: 3.200 visitatori

Giornate Fai d’Autunno, grande affluenza: 3.200 visitatori

15 Ottobre 2018

Sabato 13 e domenica 14 ottobre grande successo per le Giornate FAI d’Autunno a cura della Delegazione FAI Monza con il Gruppo Giovani e il Gruppo del Vimercatese.

Proposti quest’anno due itinerari tematici: uno incentrato sull’architettura e il design e uno sull’acqua: “Beni significativi del territorio che meritavano di essere ulteriormente apprezzati e conosciuti grazie ai nostri giovani volontari. Il design in Brianza e il tema dell’acqua, del fiume Adda che ha intrecciato il proprio corso con le storie di uomini, la navigazione, la produzione di energia idroelettrica”.

“Coinvolti 100 volontari per l’accoglienza e le visite culturali ai 5 Beni, per un numero complessivo di 3.200 visitatori, non solo famiglie, ma giovani, bambini e adulti amanti di arte, architettura, design, tecnologia, natura declinate nelle proposte di apertura del FAI” dichiara Elena Colombo, Capo Delegazione FAI Monza. “Un weekend e un’occasione per soffermare lo sguardo, spesso distratto, su Beni del nostro territorio raccontati dai nostri volontari, giovani soprattutto.”

A Monza e Varedo
In dettaglio:

1 il Centro RAI nel Parco, progettato da Gio Ponti, Alberto Rosselli e Antonio Fornaroli, tre prestigiose firme dell’architettura del ‘900; una costruzione rimasta pressoché invariata nei decenni, che custodisce ancora moltissimi elementi di arredo originali.
Visitatori 700, porte chiuse dalle 17 per la massiccia affluenza;

2 la splendida Villa Borsani progettata dall’architetto Osvaldo Borsani a Varedo, luogo del dialogo fra Osvaldo Borsani e i suoi “collaboratori eccellenti”: Gio Ponti, Arnaldo e Giò Pomodoro, Ugo Mulas, Roberto Crippa, Aligi Sassu, Fausto Melotti, Agenore Fabbri e Lucio Fontana; Visitata da 1100 persone;

A Cornate d’Adda. Storie di uomini e di acque. Visitatori complessivi: 1.400 tra:

3 la Chiesa di San Giuseppe con il “Giudizio Universale” di Vanni Rossi a Porto d’Adda: pregevole il ciclo di affreschi con scene dell’Antico e del Nuovo Testamento che riveste completamente le pareti interne, eseguito tra il 1940 e il 1945 dall’artista bergamasco Vanni Rossi;

4 il “sentiero delle conche”, antico tracciato in acciottolato che dai margini del paese conduce al fiume attraverso i boschi della sponda. Prosegue lungo l’alzaia che costeggia il naviglio di Paderno, un tempo utilizzato per le operazioni di traino dei barconi, oggi integrata nella rete ciclopedonale lombarda;

5 l’Impianto Idroelettrico “Angelo Bertini”, centrale inaugurata nel 1898, la più antica centrale idroelettrica Edison che celebra proprio quest’anno i 120 di attività. Al tempo della sua costruzione, con i suoi 9800 kW di potenza, destinati in gran parte ad alimentare la rete tramviaria milanese, l’impianto era secondo solo a quello delle cascate del Niagara. Le visite hanno affrontato la centrale idroelettrica dal punto di vista tecnico, da quello storico e artistico.

Le visite si sono svolte grazie ai volontari FAI e della Proloco di Cornate d’Adda.

Patrocini e Collaborazioni

Con il patrocinio di:
– Comune di Monza, Comune di Varedo e Comune di Cornate d’Adda;
– Consorzio Parco e Villa Reale;
– Parco Adda Nord.

In collaborazione con:
– Archivio Osvaldo Borsani;
– Centro RAI Monza;
– Edison;
– ProLoco Cornate d’Adda.

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Fonte Esterna
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