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Cgil Monza e Brianza, con il Congresso di Seregno inizia l’era post Laini

Cgil Monza e Brianza, con il Congresso di Seregno inizia l’era post Laini

19 Ottobre 2018

Sta per aprirsi un nuovo capitolo della lunga storia della Cgil Monza e Brianza. Con il Congresso, in programma a Seregno il 23 e 24 ottobre, il sindacato di via Premuda saluterà l’attuale Segretario generale ed eleggerà la persona che avrà il compito di sostituirlo. Maurizio Laini, infatti, alla guida della Cgil Monza e Brianza dal 17 gennaio 2011, non sarà ricandidato. E, così, nella due giorni di Seregno, organizzata nel quadro del Congresso Nazionale della Cgil che si terrà a Bari tra il 25 e il 29 gennaio 2019, presenterà, ai 231 delegate e delegati eletti in rappresentanza dei 71.758 iscritti alla Cgil del territorio e ad un’ottantina di invitati, la sua ultima relazione introduttiva da Segretario generale.

La fine del mandato di Laini, che, dopo un lungo percorso come insegnante e sindacalista del comparto scuola, dal 2000 al 2005 era già stato il numero uno della Camera del Lavoro di Bergamo, non sarà l’unico elemento di interesse del prossimo Congresso brianzolo. Il programma, infatti, prevede una serie di spunti e riflessioni sui diversi temi che hanno caratterizzato l’attività della Cgil MB in questi ultimi quattro anni (programma). A partire dalla mattina del 23. Quando, prima dell’apertura ufficiale del Congresso, si parlerà di “Brianza, legalità e mafie”. Con ospiti come Nando Dalla Chiesa, sociologo dell’Università degli Studi di Milano e da anni impegnato in prima linea contro la criminalità organizzata, il giornalista Paolo BorrometiValerio D’Ippolito, coordinatrice dell’Associazione “Libera” a Monza e Brianza.

La prima giornata vedrà protagonisti, grazie anche al supporto di immagini e video, la Scuola di formazione politica Alisei e l’Associazione “Diritti Insieme”, che lavorano, insieme alla Cgil Monza e Brianza, per promuovere l’impegno sociale dei giovani, i valori dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, della rappresentanza e della tutela dei diritti dei migranti sul territorio della provincia di Monza e della Brianza.

Mercoledì 24 si aprirà con il dibattito sulla vicenda K-Flex, l’azienda produttrice di isolanti in gomma termici e acustici che, tra proteste e vertenze dei lavoratori licenziati, ha chiuso il suo stabilimento di Roncello per delocalizzare in Polonia. Spazio anche all’innovativa esperienza di “Officina Giovani”, il co-working recentemente inaugurato alla presenza del Segretario generale nazionale della Cgil, Susanna Camusso (leggi l’articolo) e al focus sul quadro sociale, economico e del lavoro nel nostro territorio con gli interventi di Fabio Colombo, vicedirettore Assolombarda MB, Gigi Ponti, Consigliere regionale Lombardia del Partito Democratico, Barbara Riva, direttrice Afol MB e Angela Mondellini della  Cgil MB.

In attesa dell’appuntamento di Seregno, nei giorni scorsi sul territorio della nostra provincia sono state svolte dalle diverse categorie 636 assemblee congressuali di base, a cui hanno partecipato 16.168 lavoratori iscritti alla Cgil, il 24% del totale. Molti i giovani delegati accanto a sindacalisti di più lungo corso. Tre categorie hanno eletto nuovi segretari generali: la Fiom, il sindacato dei metalmeccanici brianzoli, che ha 5.700 iscritti, ha scelto Pietro Occhiuto (foto in alto), 52 anni, dipendente dell’Agenzia delle Entrate di Monza e già Segretario generale della Funzione Pubblica. La Fisac, il sindacato dei lavoratori delle banche e delle assicurazioni, ora è guidata da Carlo Capuano, 57 anni, dipendente del Gruppo Unicredit dal 1982. Il nuovo segretario della Slc, il sindacato dei poligrafici, delle poste e telecomunicazioni, è, invece, Massimo Casucci, 42 anni, assunto in Poste Italiane dopo avervi lavorato come “somministrato”.

“La Fiom per me – afferma  Occhiuto – è stata una scelta decisa e precisa: provengo dal lavoro pubblico, ma l’immagine di un grande sindacato operaio del manifatturiero, con quella storia e con quel protagonismo, mi ha indotto a scegliere un’esperienza che sapevo per certo faticosa ma gratificante. Spero decisamente di essere all’altezza del nuovo incarico”. Oltre ai tre nuovi segretari di categoria, dalle assemblee congressuale di base sono arrivate tante conferme.

Sono stati rieletti Matteo Moretti, nel sindacato del commercio, distribuzione e turismo, Gianfranco Cosmo, nel sindacato dei lavoratori delle costruzioni, Lino Ceccarelli (nella foto in alto), di Nidil, il sindacato dei lavoratori atipici, Walter Palvarini, nella Funzione Pubblica, Giovanni De Benedictis, tra i lavoratori della scuola e della conoscenza, Luisa Perego nel sindacato dei chimici e dei tessili, Sara Tripodi, nei trasporti, Matteo Casiraghi, nel sindacato degli alimentaristi. Venerdì 19 ottobre a Besana Brianza, inoltre, si sceglierà il nuovo segretario dello Spi, il Sindacato dei pensionati, quello con più iscritti della Cgil Monza e Brianza, ben 39.881.

“La qualità della discussione delle diverse assemblee è stata ovunque di buon livello – sostiene il Segretario Generale Maurizio Laini – a questa grande operazione di partecipazione ha corrisposto un interesse attento e propositivo da parte dei lavoratori. C’è stata la conferma anche in questo momento così cruciale e dopo gli anni più bui della crisi di un buon rapporto con il sindacato – continua – usciamo confortati dal consenso registrato, dalla fiducia nell’iniziativa sindacale e prendiamo atto delle raccomandazioni che i lavoratori non hanno mancato di rivolgerci”.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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