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Vigili del Fuoco sul deposito di gomme dei Tagliabue: “c’è elevato pericolo di incendio”

Confermata l'indicazione all'immediato sgombero dell'area priva dei permessi antincendio dove sono stoccati 650mila pneumatici.

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I 650mila pneumatici stoccati da Tagliabue Gomme nell’Ex Delchi dovranno essere immediatamente sgomberati. Esiste infatti un concreto rischio di incendio nell’area che è priva dei permessi relativi alla normativa antincendio. Un reale problema di sicurezza che si somma alle problematiche relative agli odori evidenziati in questo periodo dai residenti di San Fiorano nell’ambito delle attività di Tagliabue Gomme che a partire dalla scorsa estate ha iniziato a stoccare gli pneumatici anche nell’area della Carrier.

I vigili del Fuoco hanno infatti diffuso la relazione relativa al sopralluogo avvenuto la scorsa settimana nell’azienda. Nella nota si legge che “in considerazione della quantità del materiale complessivamente stoccato nell’area e delle caratteristiche di combustione dei pneumatici si ritiene che la situazione rilevata configuri elevato pericolo di incendio e, ragionevolmente, pericolo di inquinamento ambientale in caso di incendio”.  Segue la conferma della diffida già impartita all’azienda in sede di sopralluogo: “smaltimento immediato, in idoneo sito, del materiale in deposito negli spazi e nelle strutture non autorizzate ai fini di prevenzione antincendio”. Il riferimento alla mancata autorizzazione rispetto alla normativa anti-incendio riguarda “sia i depositi realizzati a cielo libero, sia ulteriori strutture poste nella adiacente area ex Carrier parimenti adibite a deposito pneumatici

Il Comune in un comunicato promette di “adoperarsi ancora perché i tempi di azione degli enti preposti siano i più rapidi possibili”.

La palla ora passa al privato che, sulla carta, dovrà procedere con lo sgombero dell’area così come indicato dai Vigili del Fuoco. Proprio i Vigili del Fuoco a breve effettueranno un altro sopralluogo per verificare che Tagliabue abbia ottemperato a quanto richiesto.

Meno allarmistica la relazione post sopralluogo di ATS che non ha accertato la presenza degli inconvenienti lamentati dai cittadini ma che ha chiesto ad Arpa di intervenire.  “A fini di tutela della salute pubblica – si legge nella relazione di ATS- si ritiene opportuno che, vista la particolarità della situazione riscontrata e il congruo numero di pneumatici depositati presso la struttura in esame, circa 650mila pezzi, codesta Agenzia proceda a tutti gli eventuali accertamenti del caso, anche di natura strumentale, al fine di individuare, all’interno delle matrici ambientali, la presenza e la relativa concentrazione di eventuali sostanze e composti di risulta delle attività condotte presso la Tagliabue Gomme”.

Non abbassa la guardia il comitato cittadino “Cambiamo Aria”, nato a inizio settembre per dialogare con le istituzioni per la soluzione del problema, che auspica “un intervento immediato così  come richiesto dai Vigili del Fuoco”.