14 novembre 2018 Segnala una notizia
Monza, spaccio di droga: in carcere tre uomini, ai domiciliari una donna

Monza, spaccio di droga: in carcere tre uomini, ai domiciliari una donna

12 settembre 2018

La Polizia di Stato di Monza ha sgominato una vera  e propria banda dedita alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Custodia cautelare in carcere per tre uomini, M.A, D.A., R.F e arresti domiciliari per una donna, P.I. In totale 18 gli indagati, tutti italiani, residenti nei Comuni di Senago, Paderno Dugnano, Meda, Muggiò, Zelo Buon Persico, Caronno Pertusella, Nova Milanese, Pozzuolo Martesana, Vedano al Lambro e Seregno. Nell’abitazione del capo della banda, M.A, 33 anni, di origini calabresi e residente a Senago, nascosti in soffitta all’interno di due zaini, sono stati sequestrati 163.695 euro in contanti, equivalenti ad almeno 8 mila dosi vendute al dettaglio e complessivi 2 chili di cocaina, al netto del taglio, 10 grammi di cocaina, una pistola semiautomatica calibro 9 ed alcuni orologi Rolex.

Un bunker a tutti gli effetti la villetta in cui abitava quello che gli inquirenti ritengono capofila di un gruppo di spacciatori. All’esterno c’erano telecamere collegate ad un sistema di videosorveglianza posto all’ingresso dell’abitazione. In giardino, all’interno di un calcio balilla, è stata trovata una pistola scacciacani priva di tappo rosso. Nella casa, dietro la stufa a pellet in soggiorno, i poliziotti hanno scoperto una nicchia, ricavata nella decorazione a mattoncini della parete, evidente nascondiglio per la droga o per le armi.

L’indagine, denominata “Monitus” e condotta dagli agenti del Commissariato di viale Romagna con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano, del Commissariato di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo e della Squadra Cinofili, ha origine nell’ottobre del 2016. Allora fu arrestato C.A.V., 45 anni, trovato in possesso di circa 1,5 chili di cocaina nascosta all’interno di un box di Seregno.

Pochi giorni dopo, l’uomo, detenuto presso il  Carcere San Quirico di Monza, si toglieva la vita. Probabilmente la causa erano state le forti pressioni esercitate da M.A., che  non voleva fa emergere di essere il vero proprietario della droga ritrovata. Del resto il 33enne, già in passato, si era servito di box a lui non direttamente riconducibili per nascondere ingenti quantitativi di droga. Come dimostra l’arresto nel maggio del 2016 di C.M., 31 anni, anch’egli di origini calabresi e residente a Senago, trovato in possesso di 1 chili di cocaina e 2 chili di hashish.

Il capo della banda, secondo quanto ha accertato l’attività investigativa, vendeva quantitativi rilevanti di cocaina destinati ad ulteriore spaccio di droga. Tra i suoi principali “clienti” C.A., italiano, 26 anni, residente a Nova Milanese, arrestato nel corso dell’indagine con 250 grammi di cocaina e R.F. 24 anni, residente a Cinisello Balsamo, trovato in possesso di 41 dosi di cocaina, già pronte per essere cedute. Meno decisivo il ruolo di D.N., 41 anni, residente a Seveso e di P.I., 34 anni, residente a Paderno Dugnano, nonché fidanzata e complice del detenuto suicidatosi nel carcere di Monza poco meno di due anni fa. Accomunati dal destino nell’amore ed, ora, anche se separati dalla morte, anche nel crimine.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


Articoli più letti di oggi

Ritrovato il ragazzo scomparso: immigrato lo aiuta. Era a Roma

E' stato ritrovato a Roma, Reda Kaoutari, il 15enne scomparso il 23 ottobre scorso. A segnalare la sua presenza nella capitale un uomo di origini marocchine.

Floriani, il bullo confessa: con una lettera si scusa con la prof

A due settimane dall'accaduto, il 16enne della terza elettricisti è crollato. Convocato un nuovo Consiglio di classe per stabilire il provvedimento disciplinare con cui sarà punito

MM 5, prolungamento fino a Monza: il progetto c’è. Allevi al Ministero

E' giunto in comune lo studio di fattibilità di MM, un documento con ben 15 allegati che Allevi inizierà a studiare nei prossimi.

Agguato alla prof del Floriani: il cerchio si stringe su due studenti

Dopo lunghe e approfondite indagini, a due settimane dal fattaccio, sarebbero state individuate in due studenti le responsabilità del gesto che ha portato la scuola alla ribalta della cronaca nazionale

Negozi storici, 1.427 in Lombardia. Ecco i “pionieri” della Brianza

Sono 18 mila in Lombardia, il 2,2% di tutte le imprese, rispetto al 1,2% in Italia. Sono concentrate a Milano e Monza con circa 10 mila.