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Monza, per il futuro del Gran Premio Fabrizio Sala spera in un rinnovo quinquennale - MBNews
Politica

Monza, per il futuro del Gran Premio Fabrizio Sala spera in un rinnovo quinquennale

Il vice presiente di Regione Lombardia pianifica il futuro dell'autodromo e del suo accordo con Liberty Media, in scadenza il prossimo anno.

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Un rinnovo di cinque anni per pianificare investimenti e strategie di sviluppo. E’ questo l’obiettivo che si propone di aggiungere il vice presidente della Lombardia, Fabrizio Sala, per l’Autodromo di Monza, il cui contratto con Liberty Media scadrà il prossimo anno.  Sala è uscito allo scoperto in occasione della 36esima edizione del Premio Confartigianato Motori, organizzata da Confartigianato in collaborazione con il Parco Valle Lambro in Autodromo a Monza. Durante la manifestazione ha spiegato a chiare lettere le intenzioni del Pirellone di puntare sull’impianto sportivo monzese come uno degli elementi chiave per il rilancio del territorio.

“Il Gran Premio d’Italia di Formula Uno è Monza – ha spiegato Sala -. Con il presidente di Regione Lombardia Fontana e il Presidente di Aci Sticchi Damiani stiamo lavorando con il massimo impegno per raggiungere l’obiettivo che ci auguriamo essere un contratto di cinque anni”. Obiettivo arrivare a festeggiare nel 2022 il centenario del circuito. L’ultimo rinnovo, avvenuto quando alla guida del Circus della F1 c’era Bernie Ecclestone era di tre anni e costò mesi di polemiche, veleni e suspence. Sala, questa volta, sembra orientato ad aprire i canali diplomatici con ampio anticipo, tenendo ben presente che Regione Lombardia ha stanziato 55 milioni di euro per il recupero del c0mparto Parco – Villa Reale – Autodromo.

“Monza ha bisogno di un rilancio internazionale ed è giusto pensare a un nuovo master plan – ha aggiunto -. L’autodromo di Monza deve fare da volano per l’intero territorio. La Lombardia oggi è sempre più internazionale, eventi come quello dello show delle monoposto a Milano fanno capire che possiamo continuare a fare bene. Dobbiamo coinvolgere le aziende, le istituzioni. Noi abbiamo bisogno della Formula 1, ma anche la Formula 1 ha bisogno di noi. A Gp chiuso cominceremo a lavorare su questo fronte”