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Sergio Bramini salva il posto di lavoro di 2000 lavoratori

Sergio Bramini salva il posto di lavoro di 2000 lavoratori

11 Luglio 2018

“Vado a testimoniare al Parlamento Europeo fra due giorni sulle Ato, sono riuscito a fermare il tentativo di bocciare al Consiglio dei Ministri le certificazioni dei crediti delle imprese Siciliane con l’aiuto dei funzionari del MISE e del MEF, salvandole dal fallimento e evitando la perdita del posto di lavoro di quasi 2000 dipendenti.
Adesso sto cercando di far abrogare l’art.560 che nei prossimi 6 mesi metterà in strada con esecuzione forzata centinaia di migliaia di famiglie, cosi come è successo a me”.

Sono le parole di Sergio Bramini, imprenditore monzese fallito con 4 milioni di credito dalle Ato, sfrattato da casa sua nonostante ripetuti tentativi di trovare una soluzione con chi si occupa del suo fallimento e “assunto” quale consulente dal Movimento 5 Stelle. Bramini è in partenza per Bruxelles, dove il 12 luglio prossimo, alle 10.30, riferirà quanto gli è accaduto acconterà la sua storia al Parlamento Europeo.

Secondo quanto riferito, Bramini è riuscito a mettere al sicuro, insieme a un team di consulenti di Governo, centinaia di posti di lavoro, facendo certificare i crediti che alcune imprese avevano nei confronti delle stesse Ato siciliane. A raccontare quanto fatto grazie alla collaborazione di Sergio Bramini è stato l’onorevole Gianluigi Paragone, con un video pubblicato su facebook.

“Non è solo la mia storia –ha scritto sulla sua bacheca facebook – ma è quello che succede nella maggior parte delle regioni italiane dove nulla è cambiato per gli imprenditori in crisi per i mancati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione”.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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