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Nova Milanese al ballottaggio. Fabrizio Pagani è il nuovo sindaco

Si conclude il ballottaggio e Pagani diventa il nuovo sindaco di Nova Milanese

Pagani-Nova-Milanese

Dopo la corsa adrenalinica del primo turno (leggi l’articolo) alla poltrona di Rosaria Longoni, a Nova Milanese siederà Fabrizio Pagani.

Il ballottaggio di domenica 24 giugno registra una scarsa affluenza alle urne. Solo il 40%, circa il 12% in meno rispetto al 10 giugno, si è recato a votare. Tuttavia non è mancata una certa agitazione né un forte entusiasmo. Questa l’atmosfera respirata, fin da subito, nelle due rispettive sedi. Vicolo corte lunga e via Roma. Rispettivamente centro Destra e centro Sinistra. Due curve. Due estremi. Una partita tutta da giocare o meglio, da rigiocare. Pizzigallo con un lieve vantaggio sull’avversario. Ore 23. Fischio di inizio, la partita comincia.

Pizzigallo scivola via sulla fascia laterale e con un magistrale contropiede segna. Diversi seggi lo danno in vantaggio, seppur di poco. 169 voti contro i 149 riservati a Pagani. Ma Pagani non demorde. Recupera terreno. Segna. La situazione si ribalta. 180 i voti a favore del centro Sinistra. 108 quelli per la Destra.

La speranza è l’ultima a morie, ma i risultati parlano chiaro. Manca poco alla mezzanotte. Una differenza di oltre 3mila voti rende la sconfitta per il centro Destra inesorabile. Pagani ottiene il 51,67%, Pizzigallo il 48,33%. “Tutti a casa – lamenta Eugenio Pizzigallo – c’è poco da fare”.

Da un piccolo vantaggio iniziale, ricordiamo che il candidato di centro Destra era al 39,97% contro il 38,16% di Pagani, Nova Ideale esce sconfitta. Pizzigallo, con tono perentorio, se la prende con la scelta della data. “Non si può – sostiene – andare al voto in estate, quando tutti vanno in vacanza e di questi tutti – chiosa – nove su dieci sono di destra“. A sentire la sua voce, insomma, è stata una mancata vittoria. “Sono deluso e dispiaciuto – conclude – soprattutto per aver fatto perdere tempo a tutti quelli che mi hanno sostenuto”.

Ma il centro Sinistra, invece, ha portato a casa il suo sindaco con il proprio vice, Andrea Apostolo. Un recupero non da poco, rispetto al primo turno. “Abbiamo continuato a lavorare con serietà e trasparenza – sostiene Pagani – questo, evidentemente, ha portato gli elettori che non ci avevano votato in precedenza a votarci adesso”.

Pianti, abbracci. Soprattutto tanti applausi. Mentre “Bella ciao”, fa da sottofondo musicale, Pagani smorza la tensione accumulata. Spensierato, ma non troppo, festeggia. “Da domani – asserisce – cominceremo a lavorare per Nova”. E in risposta a Pizzigallo chiarisce come gli elettori in vacanza, siano in verità voti “mancati” da ambo i lati.