Cultura

Monza, l’assessore Maffè è il nuovo presidente di BrianzaBiblioteche

“Lavoreremo nel solco di un percorso già avviato in tema di innovazione e digitalizzazione"

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Nel corso dell’ultima riunione dei Sindaci l’Assessore all’Istruzione Pierfranco Maffè è stato eletto all’unanimità dei presenti presidente di BrianzaBiblioteche. Vice presidente del sistema bibliotecario è stata nominata l’Assessore alla Cultura di Cesano Maderno, Silvia Boldrini.

“Lavoreremo nel solco di un percorso già avviato in tema di innovazione e digitalizzazione – spiega Maffè – con l’obiettivo di potenziare e migliorare il servizio, facendo della promozione culturale la mission delle biblioteche che devono ambire a diventare sempre più ‘open library’: luoghi sempre più aperti ed accessibili secondo le esperienze europee più avanzate, luoghi di socialità e di valorizzazione dei saperi diffusi, cardini per la coesione sociale”.

Cos’è BrianzaBiblioteche: identikit

Il sistema BrianzaBiblioteche, nato nel 2003, è costituito oggi da 33 biblioteche della Brianza che offrono un accesso ampio e qualificato alla conoscenza ad oltre 100.000 cittadini italiani e stranieri: spazi d’incontro, aggregazione, divertimento, studio e formazione per bambini, ragazzi, adulti e anziani.

Nell’anno 2017 gli utenti iscritti erano 67.419, i documenti prestati 1.265.400, le richieste e prenotazioni online 200.014

I servizi

Le attività e i servizi che le biblioteche, sportelli di un’unica organizzazione e centro informativo locale, mettono a disposizione dei cittadini rendono prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e di informazione. Il luogo del servizio bibliotecario locale assolve ai seguenti compiti chiave:

1. creare e rafforzare nei ragazzi l’abitudine alla lettura fin dalla tenera età
2. sostenere sia l’educazione individuale e l’autoistruzione, sia l’istruzione formale a tutti i livelli
3. offrire opportunità per lo sviluppo creativo della persona
4. stimolare l’immaginazione e la creatività di ragazzi e giovani
5. promuovere la consapevolezza dell’eredità culturale, l’apprezzamento delle arti, la comprensione delle scoperte e innovazioni scientifiche
6. dare accesso alle espressioni culturali di tutte le arti rappresentabili
7. incoraggiare il dialogo interculturale e proteggere la diversità culturale
8. sostenere la tradizione orale
9. garantire l’accesso ai cittadini a ogni tipo di informazione di comunità
10. fornire servizi d’informazione. Adeguati alle imprese, alle associazioni e ai gruppi di interesse locali