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L'opposizione "boicotta" il Consiglio: "tempi di avviso non rispettati"

L’opposizione “boicotta” il Consiglio: “tempi di avviso non rispettati”

21 Giugno 2018

Con un plateale gesto di assenteismo, quattro forze politiche su cinque (si esclude dal gruppo il Movimento Cinque Stelle) domani sera non si presenteranno al consiglio comunale . Il motivo? Per l’ennesima volta, l’Amministrazione non ha rispettato i tempi di avviso di convocazione che ai consiglieri è arrivata, tramite posta certificata, solo con quattro giorni di preavviso, costringendoli così a lunghe nottate di lavoro e a modificare in corsa la propria agenda di impegni. Con un comunicato congiunto di Lega, Forza Italia, Con Bosio Per Cesano e Passione Civica, fanno sapere al sindaco Maurilio Longhin, al segretario generale Gianpaolo Zarcone e al prefetto Giovanna Vilasi che “non si presenteranno al consiglio comunale intendendo fare ricorso, loro malgrado, all’astensionismo quale legittimo strumento di lotta politico-amministrativa per far valere il proprio dissenso a fronte dei noti e non più tollerabili atteggiamenti irrispettosi e antidemocratici delle forze di maggioranza – si legge – il tutto salvo ed impregiudicato ogni diritto di impugnativa in relazione alle delibere che dovessero essere ivi assunte”. Il documento, che trovate anche in allegato nella sua versione completa, trova le firme di Marina Romanò (Lega), Luca Bonfanti (Lega), Luca Bosio (Con Bosio per Cesano), Cristiano Crippa (Con Bosio per Cesano), Chiara Travagin (Con Bosio per Cesano), Michele Santoro (Forza Italia) e Nadia Speronello (Passione Civica).

Tutti al mare: convocazione “straordinaria” del consiglio

A spiegarci più nel dettaglio la situazione è Luca Bosio, capogruppo consigliere di minoranza che punta i riflettori su una situazione nota perché  convocazioni come questa, con scarso preavviso, non sono un’eccezione in quel di Cesano Maderno: “più volte ho fatto presente, sia in maniera ufficiale che non, che le convocazioni con scarso preavviso costringono noi consigliere di opposizione a estenuanti ore notturne di lavoro perché abbiamo davvero poco tempo per prepararci adeguatamente al consiglio”.

Come in questo caso: il giorno 13 giugno alle ore 17.04, come viene riportato nel documento, il Vicepresidente di consiglio convoca la conferenza dei Capigruppo che viene fissata per il lunedì successivo, il 18 giugno: “la tempistica con la quale è stato deciso di inviare la predetta comunicazione – riporta il foglio firmato dalle quattro forze politiche – ha enormemente compromesso il diritto-dovere di iniziativa dei Consiglieri di opposizione in quanto il termine ultimo per la presentazione delle mozioni sarebbe scaduto (escludendo la notte) di lì a poche ore”. Non solo, durante la conferenza dei Capigruppo, il Vicepresidente comunica anche che è fissato il consiglio comunale, il 22 giugno. Cioè il venerdì della stessa settimana, solo 4 giorni dopo. Come mai tutta questa fretta di fissare un consiglio comunale con così poco preavviso? Le vacanze. “Per espressa ammissione del Vicepresidente, la convocazione al 22 giugno è stata dettata dalla indisponibilità di alcuni consiglieri di maggioranza che nella settimana successiva sarebbero stati in vacanza”. E fin qui, non ci sarebbero grossi problemi se non che ai consiglieri di opposizione, invece, come ci dice Luca Bosio “nessuno ha chiesto se avessimo o meno degli impegni inderogabili, visto anche lo scarsissimo preavviso. Tra l’altro, la stessa sera del 22 giugno, come da calendario, c’è anche la Notte Bianca di Cesano Maderno, evento al quale alcuni dei sottoscritti avevano manifestato la volontà di partecipare insieme alla cittadinanza”.

Lega, Forza Italia, e le due liste civiche non si presentano: “squallida prova di forza”.

Secondo il Regolamento sul Funzionamento del consiglio comunale “l’avviso di convocazione è inoltrato nel rispetto dei seguenti termini: almeno 5 giorni prima per le sessioni ordinarie; almeno 24 ore prima per quelle straordinarie”. Questa volta però, all’ennesima corsa contro il tempo per prepararsi adeguatamente al consiglio comunale, i consiglieri di opposizione decidono di contrastare tale atteggiamento e hanno deciso di farlo proprio “boicottando” il consiglio comunale non presentandosi, facendo eccezione per il Movimento Cinque Stelle che, invece, non ha trovato alcuna motivazione per non essere presente venerdì in aula. Quello che ci tiene a far sapere Bosio, insieme ai colleghi, è che – come già detto – “ogni eventuale delibera venisse assunta in quella sede sarebbe nulla e, in quanto tale, oggetto di legittima impugnativa presso le competenti sedi”.


Ma cosa prevede l’ordine del giorno? A parte qualche interpellanza proprio del Movimento Cinque Stelle, forse il punto dieci è quello che risulta più interessanti fra tutti visto la situazione che andrà a delinearsi domani sera: presa d’atto delle dimissioni della carica di Presidente del Consiglio  ed elezione del nuovo Presidente. “Per la prima volta la conferenza Capigruppo si è conclusa con una squallida e poco democratica prova di forza della Maggioranza ai danni dell’Opposizione – concludono – costringendoci a votare contro la fissazione della data”. Ma il consiglio comunale, per ora, rimane ancora fissato per domani sera, ore 21.

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Melissa Ceccon
Laureata in Lingue e Letterature Straniere alla Cattolica di Milano. Mamma e moglie. Scrivo sempre e da sempre: nel 2008, il mio primo articolo di cronaca locale. Da allora, non ho più smesso. Sul web racconto anche di libri e di mamme. Nella mia borsa non mancano mai: un romanzo, una penna, un blocco per gli appunti e lo smartphone per catturare immagini e video delle notizie più interessanti.


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