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Cesano, alla Snia amianto abbandonato tra le case: il sindaco non ne sapeva niente

Cesano, alla Snia amianto abbandonato tra le case: il sindaco non ne sapeva niente

29 Giugno 2018

Amianto abbandonato da due mesi, in mezzo alle case. Succede al Villaggio Snia, il quartiere ovest di Cesano Maderno, dove i residenti hanno trovato resti di amianto chiusi in alcuni sacchetti abbandonati lungo la pista ciclabile.

Fra l’altro il sindaco Maurilio Longhin non ne era a conoscenza, nonostante le segnalazioni fatte dai cittadini. Quando noi di MBNews lo abbiamo contattato nella mattinata di venerdì 29 giugno, ha affermato di non saperne nulla, ma si è subito attivato.

«Abbiamo segnalato tutto sui social già a maggio – riferisce Matteo Gavioli, ex candidato sindaco e amministratore della pagina Facebook “Quelli della Snia”, dove vengono spesso raccolte informazioni e anche denunce di degrado riguardanti il quartiere -. È una vergogna: lì ci giocano i bambini, le persone ci passano in bici o ci fanno jogging. Non mi stupisce che il sindaco non ne sapesse nulla, nonostante i rifiuti siano proprio sulla via più trafficata: non controllano mai il nostro territorio». Il 23 maggio Gavioli aveva commentato un post sulla pagina Facebook del Comune di Cesano, in cui si annunciava un intervento per tagliare l’erba in tutti i quartieri cittadini, postando la foto che trovate anche in apertura di questo articolo e chiedendo, provocatoriamente: «Per le tv, gli orsi giganti e sacchetti di amianto vari fate qualcosa invece?». Il post è tutt’ora visibile sulla pagina del Comune.

Da parte sua Longhin si è detto stupito: sia per la pericolosità dell’amianto, sia perché appena due domeniche fa gli amministratori di Cesano erano stati coinvolti in una pulizia del territorio che però, proprio per mancanza di segnalazioni, non aveva toccato la Snia. Non appena venuto a conoscenza della situazione, il primo cittadino si è mosso per risolverla: «Sono stati allertati l’Ufficio Ambiente e Gelsia – ha confermato nel corso della mattinata -. L’assessore Ferro farà oggi un sopralluogo e l’amianto sarà rimosso quanto prima, con le corrette procedure».

«Siamo abbandonati, e non è una novità – ribatte Gavioli, ringraziando il sindaco per l’intervento, sebbene tardivo -. Il Villaggio Snia, specialmente l’area delle “case gialle”, è un quartiere lasciato al suo destino da tantissimi anni. Se la gente non si attiva autonomamente e svolge il ruolo di controllo che dovrebbe svolgere il Comune, arrivando perfino a segnalare un grosso sacco di amianto sulla via più trafficata della Snia tra omertà e noncuranza, c’è evidentemente qualcosa che non va. Questa – conclude – è una zona dove storicamente abbandonano di tutto e nessuno controlla mai niente: qualche anno fa bruciarono anche i cassonetti».

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Giulia Santambrogio
Inseguo le storie sin da quando ero bambina: per farmele raccontare, per leggerle, e, ovviamente, per scriverle. Su MBNews, però, mi occupo di fatti.


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