“Nuova vita” per l’Omni di Vimercate: scendono in campo gli studenti

Einstein, Floriani, Banfi e Vanoni sono stati tirati a lucido durante due giornate dedicate alla manutenzione di spazi e arredi. Presenti anche docenti e genitori

Vimercate-Mani-Day-Einstein

Prima è stata la volta del Liceo Banfi e dell’Istituto Vanoni, scesi in campo con le “Pulizie di Primavera” domenica 13 maggio. Poi è toccato all’Einstein e al Floriani, che con il “Mani Day” di sabato 19 maggio sono stati secondi ai compagni solo nelle tempistiche, ma non di certo nell’impegno. Il motto, che fosse dei primi o dei secondi, era sempre lo stesso: lasciamo i banchi, indossiamo tute bianche e guanti, inforchiamo pennelli, scope, rastrelli, sacchi della spazzatura e tutto ciò che serve per rendere più bello, curato e vivibile l’Omnicomprensivo.

Studenti, docenti e genitori del plesso scolastico che ogni giorno accoglie 4.500 alunni provenienti da tutta la Brianza, si sono rimboccati le maniche in due lunghe giornate dedicate alla rimessa in sesto di spazi, locali e arredi. Chi ha falciato l’erba, chi ha raccolto l’immondizia, sostituito lampadine, ritinteggiato le pareti esterne eliminando antiestetici murales e chi ha voluto anche rimettere in sesto la propria aula, verniciandone i muri. Nemmeno i presidi si sono tirati indietro e hanno offerto il loro contributo: come quello del Banfi, che ha ripulito il vialetto di ingresso alla scuola dalle erbacce. Presenti al Mani Day anche alcune ragazzi del centro di accoglienza di Agrate, che hanno dato volentieri il loro contributo.

Un’iniziativa dal forte impatto educativo, in un contesto spesso criticato per la fatiscenza e l’incuria, non solo dovuti alle minori risorse a disposizione della Provincia, ma spesso anche all’inciviltà degli stessi ragazzi: mozziconi buttati a terra e scarabocchi su muri e pavimenti, infatti, non si risparmiano.

«Chiedere agli studenti di farsi soggetto promotore di iniziative di miglioramento nel contesto di formazione in cui vivono, veicola un metodo, uno stile di vita, che ora viene sperimentato nel microcosmo della scuola, domani sarà portato nel mondo da persone adulte – ha commentato la preside dell’Einstein Antonella Limonta – Noi pensiamo infatti che formare il cittadino significhi, da subito, educarlo alla partecipazione. Proprio per questo, al di là di questa giornata dedicata, i giovani vengono coinvolti periodicamente in attività dello stesso tipo, come la cura dei giardini una volta al mese o la tinteggiatura dei muri esterni».

E per quanto riguarda la tinteggiatura dei muri, una bella mano di vernice è andata a coprire tutti quei murales ritenuti offensivi e individuati dai ragazzi stessi in un percorso che ha coinvolto anche l’assessore all’Istruzione di Vimercate Licia Calloni, un criminologo e i docenti di diritto, per aiutare i ragazzi a comprendere il confine tra vandalismo e arte, libertà di espressione e tutela dei beni comuni.

Insomma, due giornate intense, con tanti lavori che hanno reso più belle e vivibili le scuole vimercatesi. Ora c’è solo da sperare che tutto questo duri il più a lungo possibile.

(Le foto sono state scattate dal Gruppo Fotografico degli Studenti dell’Einstein)