Quantcast
Brugherio, Fiamme Gialle in Comune: c'entra ancora il Piano del Centro? - MBNews
Politica

Brugherio, Fiamme Gialle in Comune: c’entra ancora il Piano del Centro?

Uomini in borghese hanno chiesto di visionare alcuni documenti. Non si conoscono le ragioni del bliz, ma le opposizioni sono certe che si tratti del "famigerato" Piano

Brugherio-Villa-Fiorita-Comune

Che nei giorni scorsi, la finanza abbia fatto tappa in Comune a Brugherio portando via con sé alcuni documenti è noto, dubbi permangono invece sulle motivazioni del blitz, anche se sono in molti a dare per certo che si tratti ancora una volta del Piano del Centro.

Per ora la certezza non c’è, c’è solo il dato di fatto che uomini in borghese siano giunti quando il sindaco uscente Marco Troiano non era in ufficio, recandosi all’Ufficio Tecnico e richiedendo di poter visionare i documenti a cui erano interessati.

Le opposizioni si sono scagliate nuovamente contro l’ormai “famigerato” piano, balzato agli onori della cronaca nazionale per un servizio delle Iene in cui si paventata un inciucio tra il sindaco  e la parrocchia, per mano del parrocco don Vittorino Zoia, anch’egli intervistato nel servizio, che aveva scatenato le ire di Toriano, sceso in campo con una conferenza stampa in cui aveva parlato di “diffamazione” e di “seminatori di fango”. 

Prima delle Iene, in realtà, la questione aveva già fatto parlare, scatenando le opposizioni, che avevano presentato alcuni esposti in Procura, all’Anac e alla Corte dei Conti, a loro volta denunciate da Troiano. Opposizioni che ora sono le stesse che sostengono i tre candidati sindaco che sfidano Troiano, e che ora forse un po’ “sperano” che la visita delle Fiamme Gialle sia proprio dovuta alla “questione Maria Bambina”.

«Non ho nessun dubbio su come finirà questa vicenda – ha commentato nelle scorse ore Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia – Non ho nemmeno dubbi che gli elettori sapranno scegliere chi da sempre è dalla parte dell’ambiente e della legalità come il Movimento 5 Stelle e il suo candidato Sindaco Christian Canzi. La vicenda del Piano del Centro travolgerà l’amministrazione Troiano ed è l’inizio della fine per il PD brianzolo».

Mentre il primo cittadino si dice tranquillo, come già aveva fatto dopo il servizio delle Iene, in cui aveva dichiarato che “in Procura c’è una perizia fatta da un procuratore che si occupa di reati penali, che ha stabilito che l’immobile vale quanto è stato venduto”, si scaldano i motori in vista del faccia a faccia previsto per domani, martedì 29 maggio in Piazza Roma alle 21.00: i candidati Massimiliano Balconi, Roberto Assi, Christian Canzi e Marco incontreranno gli elettori in un clima che si annuncia tutt’altro che pacifico e che rischia di essere un “tutti contro Troiano”.