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Meda, incrocio via Cadorna: meno multe ma resta pericoloso - MBNews
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Meda, incrocio via Cadorna: meno multe ma resta pericoloso

Per diminuire gli incidenti stradali è prevista l'installazione di una nuova telecamera al semaforo di via Seveso. Soluzione per evitare che gli automobilisti continuino ad effettuare manovre pericolose

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Più di mille multe in soli due mesi. Questo il dato che, a gennaio, era stato divulgato dal comando di Polizia Locale: tredici sanzioni al giorno nello stesso incrocio, tra via Cadorna (dove è posta la telecamera) e via Seveso. Numeri che avevano suscitato non poche polemiche tra i medesi e di cui vi avevamo già parlato in questo nostro articolo.

Ora però, arriva un aggiornamento positivo: le sanzioni sono calate del 30% ma rimane alto il tasso di pericolosità di quell’incrocio e la conferma ci arriva proprio dal sindaco Luca Santambrogio che ha deciso di visionare, insieme al comandante della Polizia Locale, Valter Bragantini, alcuni filmati che mettono in evidenza come molti automobilisti continuino a non rispettare le regole stradali.

Ho visto effettuare manovre che sono al limite della denuncia – ci spiega – potrebbero esserci incidenti mortali ogni giorno in quell’incrocio se chi guida continua a non rispettare il codice stradale”.

L’incrocio, ricordiamo, si trova adiacente al passaggio a livello: dunque, se scatta il verde, ma chi ci precede è in attesa che le sbarre si alzino, è vietato sorpassare per girare a destra o sinistra.

“Il problema è che non c’è abbastanza visuale per poter effettuare una manovra del genere – continua Santambrogio – quindi è facile che avvenga un incidente, anche grave”.

Stesso discorso vale anche per chi arriva da via Seveso: molti automobilisti, forse perché non lo sanno o forse perché vogliono fare i furbi, svoltano a sinistra (verso l’oratorio per intenderci) anche se è vietato. E allora, serve una soluzione per regolamentare l’incrocio e il sindaco svela: “a questo punto valuteremo l’ipotesi di posizionare un ulteriore telecamera anche sul semaforo di via Seveso”.