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Usmate Velate. Due giornate internazionali per Unimec

Usmate Velate. Due giornate internazionali per Unimec

31 Gennaio 2018

Partire dalla Brianza per portare il “Made in Italy” nel mondo. E’ l’obiettivo per il 2018 della Unimec, l’azienda manifatturiera di Usmate Velate, che, dal 1981, ha saputo divenire un punto di riferimento dell’Ars Mechanica.

E, per l’anno da poco cominciato, ha in mente traguardi ambiziosi da raggiungere. Che poggiano sempre sulla stessa base, la passione per il lavoro e l’amore per la meccanica. Elementi in grado, nel corso dei 37 anni di vita della Unimec, di far maturare esperienza e qualità nella realizzazione di martinetti, rinvii angolari e fasatori. Il tutto, interamente progettato e prodotto nei 20mila metri quadrati dei tre stabilimenti del sito di Usmate Velate. Dove arrivano e vengono lavorate solo materie prime certificate. Che, poi, trasformate per soddisfare le diverse richieste dei clienti, raggiungono il mondo sotto forma di oggetti meccanici definiti e funzionanti.

Un percorso che ha bisogno di ingranaggi sempre più rapidi e innovativi per essere efficace. Per i quali non si può fare a meno della condivisione e della partecipazione attiva di tutti i dipendenti e i collaboratori della Unimec. Ed ecco perché l’azienda brianzola, negli ultimi due giorni di questo Gennaio ormai destinato a finire, ha deciso di aprire le porte del proprio sito produttivo ai propri maggiori rivenditori esteri. Che, con la loro diversificata esperienza, hanno la possibilità di vedere con i propri occhi l’intero ciclo produttivo. Dalle macchine utensili di ultima generazione, come torni, rettifiche, dentatrici, spinatrici, rullatici a controllo di temperatura, rettifiche per viti senza fine, impianti di verniciatura ad impatto ambientale zero. Fino al reparto dedicato al montaggio, logistica, spedizione ed uffici. Così, in due giorni di incontri ed appuntamenti, Usmate Velate è diventata un po’ “l’ombelico del mondo”. Con persone provenienti da ben 21 nazioni. Paesi europei come la Francia, la Spagna e la Germania, ma anche terre ben più lontane. Dagli Stati Uniti fino a Thailandia, Cina e Corea del Sud.

“Uno degli obiettivi dell’evento è presentare il nostro nuovo catalogo e i rinnovati strumenti on-line, in primis il sito web dell’azienda – spiegano l’Ingegnere Alessandro Maggioni, Presidente della Unimec e la sorella Stefania Maggioni – l’occasione è utile anche per rinsaldare la nostra amicizia con i Paesi stranieri e porre le basi per migliorare, soprattutto grazie all’entusiasmo dei dipendenti, il nostro prodotto nel suo complesso, dalla progettazione alla produzione fino alla commercializzazione”.

La vocazione all’internazionalizzazione della Unimec, che ha 60 dipendenti ad Usmate Velate ed altrettanti nelle cinque filiali in Triveneto, Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti, può, quindi, contare su elementi sempre più all’avanguardia, tecnologici e integrati tra loro. “Il nuovo catalogo è stato ridotto nelle dimensioni rispetto al precedente, ma ha informazioni più concentrate e diverse novità tecniche – spiega Stefano Pettovello, Responsabile Marketing dell’azienda meccanica brianzola – il sito web è stato rinnovato e, oltre alla sezione dove è possibile scaricare tutti i disegni in qualsiasi formato, nell’area riservata è possibile scoprire i nuovi strumenti come il dimensionatore, il preventivatore e la ricerca di matricole, assolutamente utili per configurare al meglio e on line, i diversi prodotti e i relativi prezzi”.

La capacità di innovare, unita a competenze tecniche ormai consolidate, ha consentito alla Unimec una completa digitalizzazione della fabbrica. E di raggiungere, già da qualche anno, i traguardi della cosiddetta “Industria 4.0”, quella che lancerà le aziende verso la quarta rivoluzione industriale. Un traguardo capace, dopo le macchine a vapore, l’elettricità e l’elettronica, di determinare l’automazione e l’interconnessione tra tecnologie abilitanti che, grazie ad Internet, si aggregano in modo sistemico in nuovi paradigmi produttivi.

“In Unimec, nell’ottica di una connessione tra i reparti e il cliente, abbiamo già un complesso configuratore che aiuta nell’individuare il corretto prodotto tra oltre 80 miliardi di possibili combinazioni – spiega Maggioni – inoltre gli ordini di lavoro sono generati automaticamente e l’avanzamento in produzione è pianificato dal sistema gestionale e monitorato da barcode lungo tutta la linea”. Con questo background alle spalle, dalle parti di Usmate Velate si può guardare già oltre. E, sempre con le persone come spinta propulsiva, si sta già parlando di Industria 5.0. “Vogliamo proseguire sulla strada dell’innovazione e cerchiamo di rendere sempre più vicine ed interconnesse le diverse componenti del ciclo produttivo e di vendita – annuncia Luigi Maggioni – presto si penserà già all’Industria 5.0 e siamo convinti, magari con un po’ di presunzione, che noi saremo in prima fila”.

 

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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