16 gennaio 2018 Segnala una notizia
Seveso, il nuovo movimento civico per "tornare a fare bella la politica"

Seveso, il nuovo movimento civico per “tornare a fare bella la politica”

11 gennaio 2018

«Stiamo costituendo un movimento civico per Seveso. Vogliamo comprendere e affrontare le esigenze dei cittadini attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva». È la premessa di una comunicazione che alcuni sevesini stanno ricevendo in questi primi giorni dell’anno, per posta o via e-mail, e che chiede la collaborazione di chiunque sia interessato a “tornare a fare bella la politica”. Un proposito ambizioso che, se si pensa che tra qualche mese a Seveso si terranno anche le elezioni comunali, sembra un vero e proprio manifesto di intenti. Tanto più che, oltre a invitare gli interessati a partecipare, si chiede di rispondere a un questionario su diverse tematiche della città, con domande incentrate in modo particolare su ambiente, viabilità e riqualificazione: quasi la bozza di un programma.

Meno chiara, invece, è la composizione del neonato movimento, che d’altra parte non ha ancora deciso come chiamarsi. L’unico riferimento certo è il nome di chi ha deciso di dargli vita, l’attuale presidente del consiglio comunale Giorgio Garofalo, ex Pd poi confluito in Mdp, vicino alle posizioni di Liberi e Uguali. «L’idea di un nuovo soggetto politico è nata da alcune chiacchierate fatte con persone legate al territorio, volontari o membri di associazioni culturali – spiega Garofalo -. È un movimento che nasce dal basso, si tratta di comuni cittadini che vogliono offrire alla politica un nuovo punto di vista: ho voluto contattare queste persone proprio per creare un gruppo che voglia prendersi cura del territorio con gli strumenti della partecipazione attiva».

giorgio-garofalo

Obiettivo elezioni amministrative? Non proprio. «Quella delle amministrative è solo una tappa – risponde Garofalo -, la nostra sfida è più alta: creare un movimento che si occupi e preoccupi del territorio, intercettando una voglia di partecipazione e coinvolgimento. Il primo riscontro sembra positivo: per il momento il gruppo conta una quindicina di adesioni, e solo online sono più di 30 quelli che hanno già risposto al questionario. Mi piacerebbe che fosse uno stimolo per tutti, è sempre una bella cosa quando i cittadini si impegnano per la politica». Un’affermazione conciliante nei confronti dell’attuale amministrazione di centrosinistra: forse anche perché Garofalo vuole aspettare a vedere come si muoverà Liberi e Uguali a livello nazionale e regionale e, soprattutto, quali risultati avrà. «Di certo – ammette – se dovessimo presentarci per il Comune la nostra sarà una proposta più forte e radicale di quella del Pd: penso a tematiche quali ambiente, accoglienza e lavoro».

«Nonostante lo sfascio totale in cui si trova l’Italia vogliamo provare a tenere accesa la possibilità di fare qualcosa – aggiunge Mery Dendena, membro della commissione servizi sociali, che si è avvicinata al movimento per “rompere il concetto che la politica è delega e non partecipazione” -. Chi ha sempre fatto attività politica e sociale non vuole disperdere la propria esperienza: c’è un tentativo di crescere insieme, accogliendo anche i suggerimenti di gente nuova e, in un certo senso, non condizionata». Come Valentina Baldon, interessata a rendere Seveso una città in grado di offrire di più ai giovani: «Non ho grosse aspirazioni politiche, ma mi piace l’idea che venga creato qualcosa di nuovo e positivo per Seveso – afferma -. La mia associazione, La Compagnia del Fausti, offre a Bovisio servizi e iniziative per i giovani che, mi sono resa conto, a Seveso mancano. È un peccato, perché sarebbe anche una bella città, ma basta vederla in un sabato pomeriggio qualunque per rendersi conto che in giro non c’è nessuno». «Quella di Garofalo è una provocazione che mi ha subito interessato: è bello quando c’è l’intraprendenza di rimboccarsi le maniche e fare qualcosa – conclude Stefano Cereser a proposito del neonato gruppo sevesino -. C’è bisogno che il paese si svegli e torni a ragionare e incontrarsi, discutendo dal vero e non sui social, e affrontando i problemi veri. Che, purtroppo, non sono solo quelli delle buche nelle strade».

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Giulia Santambrogio
Inseguo le storie sin da quando ero bambina: per farmele raccontare, per leggerle, e, ovviamente, per scriverle. Su MBNews, però, mi occupo di fatti.


Articoli più letti di oggi

“Sei di Meda se…” la polemica sul semaforo finisce male…

Da una semplice discussione su il gruppo facebook, alla querela. Finisce così la vicenda che vede protagonista uno dei tanti gruppi nati sul web e che unisce i cittadini di una stessa città

incrocio via seveso meda ph. sei di meda se

Incidente in Valassina, perde la vita un 48enne di Veduggio

L'uomo stava viaggiando in direzione Lecco quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua auto

polizia stradale-tangenziale-mb

Monza-Milano di corsa per essere “eco” e puntuali al lavoro

Il modo più ecosostenibile per andare al lavoro a Milano? Correndo. Questa mattina due atleti del Monza Marathon Team hanno deciso di dare l'esempio.

di corsa pend 02

Liceo quadriennale: Dehon e Bianconi si allineano all’Europa

Tra le prime 100 scuole italiane autorizzate ci sono due Licei monzesi: iscrizioni aperte da gennaio.

dehon-conferenza-liceo-quadriennale-mb

Monza protagonista di “Meraviglie”. Alberto Angela racconta il Duomo

Corona Ferrea, Regina Teodolinda e il suo Tesoro testimonial d’eccezione nel programma di Ra1 condotto da Alberto Angela.

Alberto Angela