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Prolungamento M5, “E bravo sindaco Sala”: il comitato di Monza si congratula

Il comitato Hq Monza, che da anni ormai ha fatto del metrò il suo cavallo di battaglia, ha inoltrato al sindaco Sala una lettera per congratularsi.

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“Bravo sindaco (Giuseppe Sala ndr)! Continui così”. Il plauso giunge dall’Associazione Hq Monza in seguito alla decisione del sindaco di Milano di schiacciare il piede sull’acceleratore e chiedere fondi al Governo per il prolungamento della M5 fino al capoluogo brianzolo.

L’inizio dei lavori è previsto nel 2021 ma servono 800 milioni di euro. Il borgomastro Sala ha così “bussato” alla porta del Ministro Delrio per richiedere la somma necessaria. Iniziativa che a quanto pare è stata gradita dalla “cugina” brianzola.

Il comitato Hq Monza, che da anni ormai ha fatto del metrò il suo cavallo di battaglia, ha inoltrato una missiva per congratularsi.

“Apprezziamo molto il suo personale impegno per la realizzazione di questa indispensabile infrastruttura di trasporto locale ed abbiamo particolarmente apprezzato la sua recente richiesta al Ministro delle Infrastrutture per un finanziamento statale adeguato alla costruzione di tutta la tratta, non solo quella tra Bignami e Bettola. – spiega la portavoce Isabella Tavazzi – Nella nostra ormai ventennale attività sul territorio, è la prima volta che riscontriamo in un sindaco di Milano una visione aperta e metropolitana sulle esigenze di trasporto pubblico. Per traffico e inquinamento il problema numero uno della sua città è il pendolarismo, i dati origine/destinazione parlano chiaro. Del resto, se si valutano correttamente le infrastrutture di metrò esistenti in Milano, in rapporto a superficie e popolazione servite, la Sua città risulta avere molte più linee di Londra (dati ASSTRA/ISTAT), dove invece la rete ha uno sviluppo ben più ampio rispetto alla municipalità”.

Il comitato non manca di rammentare lo sviluppo del traffico internazionale previsto sulla ferrovia Mila- no-Chiasso: “Ciò comporterà giocoforza tra qualche anno una riduzione dei servizi regionali “S11″, con ripercussioni pesanti soprattutto sull’utenza che utilizza le già sature stazioni di Monza e Lissone”.