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Monza, il sindaco nega la sala all'associazione di estrema destra

Monza, il sindaco nega la sala all’associazione di estrema destra

16 Gennaio 2018

Respinta la richiesta dell’associazione Carcano 91 di utilizzare la sala Maddalena per la presentazione del libro “I grandi killer della Liberazione”.  La possibilità ha scatenato in città un polverone in quanto, a detta di Anpi e Aned, il gruppo richiedente l’autorizzazione sarebbe vicino a Forza Nuova.

Da qui l’annuncio da parte delle associazioni di scendere in piazza per protestare e impedire la serata.ANPI e ANED in piazza per riaffermare i valori dell’antifascismo contro la presentazione del libro “I grandi killer della Liberazione” organizzata da gruppi neofascisti legati a Forza Nuova in una sala pubblica. Nessuno spazio a chi denigra e infanga la Resistenza! Invitiamo cittadini, partiti, associazioni, sindacati, migranti che si riconoscono nei valori dell’antifascismo e della Costituzione a partecipare riempiendo la piazza di contenuti, interventi, proposte culturali!” scrivevano le due associazioni. 

allevi-dario-presidente-mb-580x300Questo però non sarà necessario in quanto il sindaco di Monza, Dario Allevi, ha deciso di non concedere l’utilizzo della sala comunale. Il motivo? Lo ha spiegato nel corso del consiglio comunale di ieri, 15 gennaio: ” Sono molto offeso perché per l’ennesima volta sono stato attaccato su un comportamento che non ho tenuto (in riferimento alla concessione del spazio ndr) – ha spiegato Allevi – Io non ho concesso alcuna autorizzazione. Non è la prima volta che il Pd mi attacca e poi mi chiede delle spiegazioni senza conoscere i fatti. Sono stato accusato sui social dai giovani del Pd e dall’Anpi. Io non ritengo opportuno che si tenga un evento di questo tipo a pochi giorni dalla Giornata della Memoria“. 

 

Roberto-Scanagatti-sindaco-3-mbStando alla ricostruzione del primo cittadino, il gruppo Carcano 91 avrebbe pubblicizzato l’evento prima ancora di presentare regolare domanda (giunta in comune il 10 gennaio). La polemica però è scoppiata fulminea con una serie di botta e risposta via social network.

Soddisfazione per la decisione del borgomastro monzese da parte del Pd: “Noi non abbiamo attaccato il sindaco e siamo contenti di sapere che l’aula non sarà concessa. Ognuno può esprime le sue opinioni e non necessariamente in luoghi pubblici, io per primo ho negato molte sale per iniziative simili. Invito il sindaco a rivolgersi ai carabinieri per segnalare il comportamento di chi propaganda un evento senza avere prima ottenuto le autorizzazioni necessarie” – ha commentato Roberto Scanagatti. 

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


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