Attualità

Monza, ex Macello: ok al polo scolastico. Dal Miur 9 milioni

Monza, area ex Macello: per la realizzazione del nuovo plesso scolastico Bellani-Citterio la giunta spera di poter contare sui fondi del Miur.

Area-ex-macello-Monza-mb

Area ex Macello, la nuova Amministrazione Allevi manda avanti il progetto del polo scolastico Citterio Bellani. Il nuovo plesso scolastico monzese sarà realizzato sull’area oggi dismessa di via Procaccini. L’attuale giunta municipale ha dato il via libera a uno studio di fattibilità tecnica del progetto che, di fatto, sfocerà nella realizzazione del nuovo polo scolastico.

Per la sua realizzazione si auspica di poter contare su 9milioni di euro da parte del Miur. “Si tratta di una grande opportunità per la nostra città. L’idea nasce sul finire del mandato della precedente giunta  Scanagatti. L’iter prevedeva una preselezione di alcune idee da selezionare, 5 di queste sono state prese in considerazione da Regione e inviate al Miur” ha spiegato in consiglio comunale il vicesindaco, Simone Villa.

Nel mese di ottobre ecco giungere la novità, ovvero la comunicazione da parte del Ministero di aver riattivato le procedure per richiedere il finanziamento: “Ciò ha dato un orizzonte concreto di sviluppo del progetto” sottolinea.

Ecco dunque riemerge la ragionevole speranza di ottenere il finanziamento. Il vicesindaco ha spiegato all’aula l’intenzione di sviluppare questo progetto in due ambiti: il primo contando sulle risorse messe sul tavolo dal comune, ottenute dopo avere contratto un mutuo (8 milioni di euro per la scuola Citterio),  la seconda parte contando appunto sul finanziamento del Miur (per la scuola Bellani). La giunta ha inoltre manifestato l’intenzione di avviare una collaborazione con il privato: “Sarebbe assolutamente innovativo per la nostra città” ha concluso Villa.

Sulla questione “ex Macello” il gruppo del Pd ha comunque richiesto la convocazione di un consiglio comunale ad hoc, alla luce della sentenza che vede Monza debitrice di 2 milioni e mezzo di euro. La giunta di Dario Allevi ha deciso di presentare ricorso in Cassazione.