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Marco Frattini, il podista sordo che sogna di tornare a suonare

Marco Frattini, il podista sordo che sogna di tornare a suonare

18 Gennaio 2018

Undici anni fa, a causa di una malattia, Marco Frattini ha perso completamente l’udito: una sordità rara e totale che non può essere recuperata nemmeno con l’ausilio delle protesi acustiche più moderne. Una condizione di vita difficilissima che non è pero riuscita ad abbattere la forza d’animo del medese, quarantadue anni da compiere, che non ha mai abbandonato le sue passioni: la corsa in primis, portandosi a casa premi su premi, e ora anche la musica!

La mia colonna sonora è ferma al 2006 – dice – ero un bravo fonico e un buon chitarrista, non ho dimenticato come si fa. E ancora oggi, quando posso, suono”.  Prima di perdere l’udito infatti, Marco Frattini, suonava in un piccolo gruppo musicale: la classica rock band composta dagli amici di sempre e che si ritrovava nel garage sotto casa per le prove. “Ci è voluto un po’ di tempo e diversi anni per capire che, anche se non con le stesse modalità, si può accrescere questa passione – continua il podista – la musica è un moto dell’anima che ti piglia dentro e non ti molla più”.

Insomma, nuove rivelazioni sul campione della corsa di Meda, rivelateci in occasione di un docu-video che il suo staff sta girando  in questi giorni per raccontare la vita del brianzolo, prima e dopo la malattia che gli ha tolto per sempre l’udito. “Marco non si è mai perso d’animo – fanno sapere –dai successi nella corsa fino all’ideazione di un brand e di un social network dedicato ai runners. Ora, il suo impegno è dedicato ad un’altra grande passione che lo accompagna fin da quando era ragazzo: la musica”.

L’incontro con Daniele Gambini

Ed è proprio grazie al suono e alla musica che Marco Frattini ha conosciuto Daniele Gambini, il pianista che ascolta con le mani. Insieme, stanno organizzando un concerto-spettacolo a Meda per presentare le composizioni inedite create proprio da Gambini, ipoudente dalla nascita: “Daniele – spiega  Frattini – rappresenta la nostra “filosofia”: la musica è uno strumento che ci consente di esprimerci e dare un senso alle nostre passioni. Per questo abbiamo deciso di sostenere la promozione del suo CD di composizioni inedite per pianoforte dal titolo “Nutrimento dell’anima”. Un titolo impegnativo senza dubbio, per un lavoro molto bello e particolare». L’appuntamento con Deniele Gambini e Marco Frattini è a Meda, al negozio Music Center di via Valtellina, sabato 10 marzo alle 16.

Seregno, tutti alla Porada per correre insieme a Marco Frattini

La vita di Frattini, dunque, non si limita alla corsa. La malattia per lui non è mai stata un ostacolo e lo dimostra la sua voglia di fare e i tanti appassionati runners che da anni lo sostengono e lo seguono e che, domani, avranno una nuova occasione per correre insieme a lui … e per lui. Il team di IoVedoDiCorsa, infatti, ha deciso di realizzare un docu-video per ripercorrere  le tappe più importanti della vita di Marco Frattini, un brianzolo che ha saputo correre più veloce della sordità e che è diventato esempio per molti. “Su richiesta di Marco abbiamo deciso di mettere online su Facebook un annuncio per cercare comparse che corressero insieme a noi e avessero voglia di comparire nel video – ci informano – non lo avremmo mai immaginato, ma nel giro di pochi minuti ci sono arrivate moltissime richieste di adesioni”. Dunque, siete ancora in tempo: se volete cimentarvi per la prima volta in sportivi e attori, il team di Marco Frattini vi aspetta domani, 19 gennaio, al parco della Porada di Seregno. L’appuntamento è a mezzogiorno in punto, non mancate.

 

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Melissa Ceccon
Laureata in Lingue e Letterature Straniere alla Cattolica di Milano. Mamma e moglie. Scrivo sempre e da sempre: nel 2008, il mio primo articolo di cronaca locale. Da allora, non ho più smesso. Sul web racconto anche di libri e di mamme. Nella mia borsa non mancano mai: un romanzo, una penna, un blocco per gli appunti e lo smartphone per catturare immagini e video delle notizie più interessanti.


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