Cultura

Vimercate Sottosopra: polemica sì (o polemica no), il circo torna in città

Dal 19 fino al 29 dicembre acrobati, giocolieri, illusionisti e fachiri invaderanno Parco Trotti con nove spettacoli e laboratori per bambini

Alessandro Serena nipote di Moira Orfei preseta Vimercate Sottosopra

Metteranno sottosopra Vimercate: giocolieri, acrobati, illusionisti da tutto il mondo sono pronti a invadere la città con la seconda edizione della rassegna di teatro-circo Vimercate SottoSopra che accompagnerà i cittadini durante tutto il periodo natalizio a partire dal 19 dicembre.

LA RASSEGNA CHE IGNORA LA POLEMICA

«Vi chiedo di non prendermi troppo sul serio», ha esordito durante la presentazione della rassegna Alessandro Serena, nipote di Moira Orfei che si occuperà con l’associazione Circo e dintorni della direzione artistica della rassegna, giunta quest’anno alla sua seconda edizione e promossa nell’ambito di Open Circus, progetto di diffusione della cultura circense sostenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. «Perché il tema sarà questo, non prendersi troppo sul serio per dieci giorni – ha continuato – Del resto quella di allestire un tendone nel parco della villa comunale potrebbe sembrare una follia, ma una follia fin troppo lucida, che turba l’equilibrio e l’armonia della città, portando però una ventata di novità».

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Serena, Docente di Storia dello Spettacolo Circense e di Strada all’Università degli Studi di Milano, sembra richiamare, direttamente o indirettamente, la polemica nata intorno a questa rassegna, fortemente voluta dall’assessore vimercatese alla Cultura Emilio Russo, ma contrastata a più riprese dalle forze di opposizione, che avrebbero preferito che i soldi utilizzati per finanziare la kermesse fossero invece serviti per sostenere le attività delle associazioni del territorio.

Russo, dal canto suo, ha sempre difeso le sue scelte nell’ambito cultura, ritenendole decisive per la città: «La cultura deve essere erogata seguendo criteri di professionalità – ha commentato – Tutte le realtà, locali e non, devono competere e confrontarsi tra di loro, sempre puntando a qualità e all’alto livello».

IL PROGRAMMA

Insomma, polemica sì o polemica no, il circo torna a Vimercate, forte anche dei numeri registrati durante la prima edizione (più di 3mila ingressi): dal 19 fino al 29 dicembre, artisti da tutto il mondo (Kenya, Francia, Cile, Regno Unito e Italia) si esibiranno in Parco Trotti a Vimercate, in un tendone riscaldato messo a disposizione dai Togni, famiglia simbolo del circo italiano. Nove gli spettacoli gratuiti di teatro circo (giocoleria, acrobatica, clowneria, illusionismo), due laboratori di giocoleria, un incontro con il teatro di narrazione e una comedy marching band per le vie del centro storico.

the black blues brothers da tu si que vales a vimercat

Ad aprire le danze saranno The Black Bklues Brothers, cinque scatenati acrobati/ballerini, finalisti della trasmissione Tù si que vales, che si sono esibiti negli scorsi anni persino davanti a Papa Francesco. Poi sarà la volta di Thomas Blackthorne con uno spettacolo di fachirismo (giovedì 21), del teatro di marionette con i piedi (22 dicembre) e della marching band per le vie della città (23 dicembre). Gli eventi non si fermeranno nemmeno per Natale, con laboratori per i più piccoli, spettacoli di clownerie, giocoleria, teatro di narrazione e si concluderanno il 29 con i 3 Chefs, direttamente dal Cirque du Soleil. 

Il programma dettagliato dell’evento e le modalità di partecipazione possono essere consultati sul sito del Comune di Vimercate.

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