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Monza, farmacie nel mirino del rapinatore: “Ci ha preso per un bancomat!”

Monza, farmacie nel mirino del rapinatore: “Ci ha preso per un bancomat!”

1 Dicembre 2017

Farmacie prese d’assalto a Monza. Tre rapine si sono susseguite nel mese di novembre. In via della Robbia 6 (rioneCantalupo, quartiere Cederna)ce ne sono state addirittura due nell’arco di una settimana. La prima mercoledì 22 novembre, la seconda, a distanza di pochissimi giorni, il 27 novembre. Tutti assalti con armi alla mano per poche centinaia di euro.

Il rapinatore seriale

“Sono quasi certo che si tratti della stessa persona che è tornata, oltretutto, allo stesso orario, le 18.10, per l’esattezza, con un coltello e il volto coperto. – racconto il dottr Fumagalli che aggiunge – Si è avvicinato al banco. Prima ha fatto rientrare un cliente che stava uscendo poi ci ha fatto consegnare l’incasso”. Il bottino è stato di circa 400 euro. Potrebbe trattarsi quindi dello stesso uomo che, sempre il 22 novembre intorno alle ore 19, ha rapinato la farmacia Comunale 3, di viale Libertà. Con il volto coperto dalla sciarpa e cappello anche in questo caso il malvivente ha puntato il coltello contro il titolare, costringendolo a consegnarli i circa 600 euro contenuti nella cassa. Ma il personale di Viale Libertà preferisce non parlarne: lo spavento è stato comunque grande.

La rassegnazione della categoria

Nessun allarmismo, nonostante il mese di novembre sia stato segnato da questi episodi che vedono come protagoniste le farmacie monzesi. Il rapinatore viene considerato alla stregua di un ‘cane sciolto’. È impossibile prevedere le sue mosse, una sorta di “balordo seriale”. Le forze dell’ordine si trovavano in zona Cederna nella giornata della prima rapina del 22 novembre, ma proprio nel momento in cui avveniva il fattaccio si erano appena allontanati per controllare il resto del quartiere.

Poca luce nella via. A ben vedere, l’unica recriminazione del dottor Fumagalli della farmacia di via della Robbia 6, riguarda la scarsa illuminazione della strada. La sola fonte di luce, nelle ore buie è proprio l’insegna della farmacia e l’unica altra luce presente sotto il porticato, di competenza del condomino, non funziona da anni.

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Farmacie come bancomat

Una sorta di rassegnazione trapela anche dalle parole della dottoressa Frosi, della Parafarmacia di via Dante. “È come se le farmacie fossero considerate una sorta di bancomat per i ladri. Luoghi dove si è sempre più o meno certi di trovare un piccolo bottino”. Anche in questa zona vengono svolti regolari passaggi sia dalla polizia che dai carabinieri, ma beccare questi rapinatori sul fatto è difficile. La Dottoressa Frosi è stata rapinata qualche anno fa e, dato che i malviventi ci hanno guadagnato ben poco, incrocia le dita e spera che non vadano più a farle visita. “L’ideale- spiega la Frosi – sarebbe rinforzare il supporto delle forze dell’ordine ma non dipende dal Comune, è un problema statale: vanno in giro con macchine molto vecchie e spesso mi dicono che devono farsi la benzina da soli”.

Nel periodo di Natale le rapine aumentano

Essere rapinati per i farmacisti è, oimé, un fatto famigliare. É la dottoressa Bignami, in forza alla farmacia del centro commerciale Auchan, a confessarlo. Lei svolge questa professione da molti anni e conferma che, specie nel periodo natalizio, il fenomeno delle rapine in farmacia si intensifica.

“Questa è una situazione più protetta – racconta – c’è la vigilanza esterna al centro commerciale, la zona è difficile da raggiungere a piedi. In ogni caso ho subito durante la mia carriera svariate rapine. È una categoria sottovalutata quella del farmacista. Noi non abbiamo barriere con i nostri clienti, e dato il ruolo che svolgiamo forse è giusto così…”

Nessun allarmismo, quindi tra gli addetti ai lavori, ma l’argomento è comunque all’ordine del giorno, data la sempre maggiore frequenza di rapine presso le farmacie.

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Al momento i Carabinieri stanno indagando sull’identità del rapinatore ‘seriale’, che è ancora a piede libero. Oltre alle telecamere di sorveglianza, sono messe al vaglio anche le varie testimonianze che possono dare dettagli, chiarire atteggiamenti e abitudini di questo malvivente.

Articolo, foto e video di Marta Migliardi

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Matteo Riccardo Speziali
Chi sono? Matteo Riccardo Speziali, una vita nel cercare di scoprirlo (chi sono) e nel frattempo il raccontare fatti, il ricercare notizie mi tengono molto occupato. Scrivo da sempre e nel 2008 sono tra i soci fondatori di MB News che dirigo. Quando non scrivo (e non dirigo),mi piace leggere, soprattutto gialli, mi piace cucinare (e mangiare) e mi piace correre. Se avete qualche bella storia da raccontarmi o se volete denunciare un fatto chiamatemi 039361411


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