25 Febbraio 2021 Segnala una notizia
Ampliamento Auchan Cinisello/Monza: Legambiente ricorre al Tar

Ampliamento Auchan Cinisello/Monza: Legambiente ricorre al Tar

14 Dicembre 2017

Ampliamento del centro commerciale Auchan di Cinisello: Legambiente presenta ricorso al Tar. Gallerie commerciali, ristorazione, 3 palazzi di 7 piani per uffici destinati a diventare sedi di multinazionali, un planetario ed un cinema multisala con 19 sale di proiezione. È un progetto faraonico quello dell’ampliamento del centro commerciale Auchan di Cinisello Balsamo, al confine con Monza, realizzato in un’area che prevede un ambito di trasformazione dalla superficie complessiva di 300.000mq.

Per questo motivo Legambiente Lombardia ed il Circolo Legambiente di Cinisello Balsamo hanno organizzato una serata di informazione alla cittadinanza tenutasi ieri sugli effetti dell’approvazione, da parte del Comune di Cinisello Balsamo, del Programma Integrato d’Intervento che darà di fatto l’avvio alla realizzazione di quello che si configura come il più grande centro commerciale d’Italia.

“Si tratta di un progetto redatto senza alcuna Valutazione Ambientale Strategica ed in forza di una via lacunosa e contraddittoria. Non possiamo accettare questo ennesimo carico ambientale sul territorio, determinato da un’opera enorme quanto inutile per lo sviluppo economico locale, destinata a diventare una cattedrale dei consumi in un contesto urbano sempre più desertificato delle sue vitali attività commerciali di prossimità. Un’opera che consideriamo dannosa per l’inevitabile impatto sul traffico veicolare, che metterà in ginocchio il sistema viario, peggiorando ulteriormente la qualità dell’aria in una città che ha già cementificato il 75% del suolo libero» dichiara Angelo Fabretto, presidente del circolo Legambiente di Cinisello Balsamo.

Cinisello Balsamo_serata Auchan

Secondo Legambiente è sempre più necessaria una pianificazione regionale, che impedisca la nascita di strutture commerciali così impattanti e concentrate in un territorio che ha già una densità eccessiva di carichi ambientali: “Nell’area milanese non servono altri enormi centri commerciali, ma operazioni di recupero di aree dismesse e degradate con progetti sostenibili che puntino sulla valorizzazione delle aree verdi, delle strutture sportive, dei centri storici che esprimono la loro naturale vocazione civica e sociale. La mancanza di una Valutazione Ambientale Strategica e il rifiuto sistematico di prendere in considerazione le osservazioni ambientali al progetto da parte del comune, che ha preferito assecondare discutibili scorciatoie procedurali anziché intraprendere un processo aperto e allargato di valutazione, sono aspetti che ci hanno spinto a presentare un ricorso al TAR contro il progetto – spiega Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Questa nuova opera viene costruita in fregio ad una già esistente ampia struttura commerciale, a ridosso della Lecco-Milano, chiusa da oltre due anni: stiamo, di fatto, già assistendo alla rinascita di un grande centro commerciale a partire dalle sue stesse ceneri. Un intervento sicuramente aggressivo e invadente che non coincide certamente con la nostra idea di rigenerazione urbana».

Tra i numeri divulgati da Legambiente ci sarebbero: 95.374 mq a funzione commerciale, 2.480 mq per uffici direttivi (uffici centro commerciale); 9.655 mq per servizi alla persona, pubblici esercizi, oltre a spazi direzionali (attività di somministrazione di alimenti e bevande e attività paracommerciali); 9.849 mq con destinazione “mall/galleria commerciale” nei quali saranno collocati farmacia/parafarmacia/tintoria/centro diagnostico, poliambulatorio, non oggetto di asservimento ad uso pubblico; 34.430 mq per funzione terziaria nel lotto B.

In aggiunta a queste superfici il PII contempla 29.672mq per gallerie aperte al pubblico passaggio, spazi di connessione e per servizi alla persona d’interesse generale metropolitano, che grazie alla modifica al Piano dei servizi introdotta con delibera n. 55 del dicembre 2015 vengono sottratti dal calcolo della superficie assentibile. “Inoltre non figurano nel conteggio i 18.699 mq per la realizzazione di un cinema multisala ed annesso planetario di 434 mq” ha concluso Angelo Fabretto.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Redazione
La redazione di MB News è composta da giornalisti professionisti e pubblicisti. Il direttore è Matteo Speziali col quale ogni giorno chi collabora con il giornale si confronta per offrire a voi lettori un giornale di giorno in giorno più interessante e più vicino a voi. Se avete qualche bella storia da raccontarci o se volete denunciare un fatto chiamate lo 039361411 oppure scrivete a [email protected] .


Articoli più letti di oggi