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M1 Monza Bettola: a gennaio 2018 al via il cantiere

M1 Monza Bettola: a gennaio 2018 al via il cantiere

29 Novembre 2017

Hub M1 Cinisello Monza, la partenza dei lavori è prevista per gennaio 2018.  Si è svolto a Palazzo Pirelli il Collegio di Vigilanza dell’Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del nuovo parcheggio di interscambio al servizio della futura fermata capolinea della linea metropolitana M1 di Cinisello – Monza e della connessa trasformazione urbanistica dell’ambito territoriale del Piano integrato di intervento (Pii) ‘Bettola-Auchan’.

Dopo la stipula della convenzione urbanistica, il Pii Bettola, nell’area del centro commerciale Auchan, si avvia verso la fase di cantierizzazione.

L’hub di interscambio di interesse regionale rappresenterà una “porta di accesso all’area metropolitana”, ovvero una vera e propria centrale della mobilità. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un parcheggio di interscambio a servizio del capolinea M1 e, in prospettiva della futura stazione della M5, con circa 2.500 posti auto. A ciò si aggiungono una stazione degli autobus coperta, posteggi taxi e Kiss&ride, una nuova piazza pubblica della mobilità e una bicistazione che potrà ospitare circa 500 bici, comprensiva di noleggio e ciclofficina.

Il sottosegretario alle Riforme istituzionali, agli Enti locali, alle Sedi territoriali e alla Programmazione negoziata, Daniele Nava, ha spiegato: “L’Accordo di Programma per la realizzazione del nuovo parcheggio d’interscambio della futura fermata capolinea della linea metropolitana M1 di Cinisello – Monza nell’ambito del Pii Bettola-Auchan costituisce un esempio positivo di parternariato pubblico-privato e di cooperazione interistituzionale che consente di condividere e programmare efficacemente un intervento complesso e strategico per la mobilità di tutta la Città metropolitana. Il Pii Bettola-Auchan porta in dote un hub d’interscambio del valore di oltre 30 milioni di euro, che consentirà di intercettare l’enorme flusso d’auto che dal quadrante nord est della area metropolitana milanese ogni giorno punta su Milano”.

“Abbiamo approvato un progetto che, oltre ad aver avuto ottenuto tutte le autorizzazioni ambientali, commerciali e viabilistiche, non produce modifiche volumetriche o aumenti di consumo di suolo, ma si costruisce su una ridefinizione funzionale dei volumi gia’ consentiti da precedenti scelte urbanistiche – ha spiegato il sindaco di Cinisello Siria Trezzi -. L’area in cui va ad insediarsi è cruciale e necessita di un rilancio, è necessario cogliere l’opportunità dell’arrivo del capolinea della M1 e della futura M5, favorendo anche l’incremento dei posti di lavoro sul territorio”.

Altro importante elemento è l’acquisizione da parte dell’Amministrazione comunale delle aree attualmente private del Parco del Grugnotorto per un valore complessivo di 16 milioni di euro. L’idea è quella di sperimentare forme innovative che possano coniugare la vocazione agricola del parco sovracomunale con possibili funzioni aggregative e sociali. Il Piano prevede anche la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili che andranno a completare la rete urbana. Un percorso di circa 4,5 km, per un costo di oltre 2 milioni di euro, collegherà le stazioni della metropolitana M1 e futura M5 con il Parco del Grugnotorto. Nuove piste ciclabili uniranno i centri storici di Cinisello e Balsamo al parco Nord Milano e al parco del Grugnotorto, anche attraverso la riqualificazione delle piazze Gramsci e Italia, per un valore di circa 3 milioni di euro.

L’intervento di recupero e ampliamento del centro commerciale si concretizzerà nella realizzazione di una nuova galleria multilivello, per l’accessibilità alla stazione della metropolitana, arricchita di funzioni pubbliche: bar, ristoranti, attività culturali, aggregative e di svago, tra le quali anche un multisala e un planetario. Con l’incremento di funzioni commerciali, del terziario e dei servizi verranno offerte nuove opportunità di crescita economica e nuovi posti di lavoro. Oltre a salvaguardare i posti di lavoro esistenti, sarà possibile assicurare circa 1.000 nuove assunzioni che privilegeranno i residenti del nord Milano. Una quota significativa di risorse derivanti dal Piano pari a 1,3 milioni di euro verrà destinata ad azioni di sostegno al commercio di vicinato. Il Piano prevede, inoltre, lo sviluppo di un polo direzionale di oltre 34.000 metri quadrati capace di attrarre nuove attivita’ imprenditoriali.

Per quanto riguarda la M1 Sesto FS – Cinisello Monza si tratta di realizzare 1,9 km, 2 stazioni, un parcheggio auto da 2.500 posti. “Diventerà nodo di interscambio Cinisello Monza che metterà in connessione le linee M1 e M5 con la A4 Torino-Milano-Trieste, la A52 Tangenziale Nord Milano (Rho-Monza), la SS. 36 superstrada Valassina Milano-Monza-Lecco-Sondrio, un terminal di linee su gomma per la Brianza e il nord Milano, un parcheggio di interscambio di 1.500 posti auto, un centro commerciale” questi i dati divulgati dall’amministrazione meneghina. L’entrata in esercizio della nuova tratta metropolitana è fissata per fine 2019. Il cronoprogramma prevede 60 giorni per il progetto esecutivo, 750 giorni di lavoro, 60 giorni di pre-esercizio. Si può quindi prevedere che la M1 inizierà il servizio a Monza Bettola a fine 2019.

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


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