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Lissone, la Polizia Locale dichiara guerra ai cartelloni pubblicitari abusivi

Lissone, la Polizia Locale dichiara guerra ai cartelloni pubblicitari abusivi

22 Novembre 2017

Pugno duro a Lissone contro i cartelloni pubblicitari abusivi. Questo tipo di illecito fa arrabbiare davvero tutti: cittadini, autorità,  ma sopratutto le aziende. Ad arrabbiarsi non sono solamente quelle aziende che fanno pubblicità regolarmente, ma anche quelle che subiscono delle vere e proprie fregature da parte di queste “particolari” società che vendono spazi non regolari.

Ora, grazie al lavoro della Polizia Municipale di Lissone, che ha trovato il modo di individuare velocemente questo tipo di cartelloni, le strutture vengono abbattute in tempi record e quindi l’azienda, inconsapevole dell’abusivismo dei cartelloni che ha pagato, riceve una fregatura non da poco.

La soluzione a cui sono arrivati i vigili, ovvero abbattere direttamente la cartellonista, è stata inevitabile a causa dell’irrintracciabilità di queste società. Nulla si è potuto fare anche dopo la denuncia alle autorità competenti. Ricordiamo che le sanzioni del codice della strada per questo tipo di reato vanno dai 300 ai 4000 mila euro.

Il Comune di Lissone, ha trovato anche il modo di limitare i costi di abbattimento (attraverso risorse interne al Comune e non appaltando il lavoro a società esterne) come spiega nella video intervista il Comandante della Polizia locale Ferdinando Longobardo: “Circa un mese e mezzo fa abbiamo iniziato a tirar giù circa una decina di cartelloni abusivi. La modalità che utilizzano queste particolari società per raggirare la legge e montare queste strutture non è molto complicata: di notte installano questi mega struttura dove poi affiggono le pubblicità abusive. Se poi non ci si organizza questi impianti rimangono esposti per qualche mese e queste società guadagnano ingenti somme dalle aziende truffate”.

Un fenomeno dai numeri importanti: “Solo in questo mese ne abbiamo abbattuti circa una ventina, alcuni di questi tra l’altro erano già stati abbattuti 40 giorni fa, ma queste società sono talmente efficienti che in pochissimo tempo riescono a rimetterli in piedi. – aggiunge il comandante – Noi però non siamo da meno, abbiamo trovato il modo per abbattere i costi e riuscire a rispondere velocemente al problema. Insomma se queste società continueranno a sfidarci, noi continueremo ad abbattere le loro strutture e vedremo chi alla fine riuscirà a vincere”.

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Nicolò Calcagno
Nicolò Calcagno 27 anni, Alessandrino ma Brianzolo d’adozione. Liceo scientifico, studi umanistici. Amo la comunicazione e il giornalismo. Ho lavorato per Radio MilanInter, Radio Alex, Telelombardia, Official Made in Italy e Premium Sport. Attualmente collaboro con la redazione sportiva di Mediaset e racconto per MBNews tutto quello che succede a Desio e Lissone.


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