Ambiente

Agrate Brianza, in via Filzi a Omate 80 metri di nuove condotte

In via Flizi ad Omate partirà un nuovo cantiere per la gestione delle acque meteoriche.

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Ai nastri di partenza un nuovo cantiere ad Agrate Brianza. Dopo la via De Gasperi, la frazione di Omate vedrà partire un nuovo cantiere in via Filzi per un investimento economico totale di circa 50mila euro, finanziato dal Piano d’Ambito della Provincia di Monza e della Brianza.

“Un altro investimento – afferma il Presidente, Enrico Boerci – per la gestione delle acque meteoriche, in linea con l’impegno di BrianzAcque nella risoluzione delle criticità che, sempre più spesso, le Amministrazioni comunali si trovano a vivere, a causa dei repentini cambiamenti climatici. I cantieri di Agrate Brianza rappresentano un esempio di concretizzazione delle nostre strategie di potenziamento infrastrutturale.”

A seguito di svariate segnalazioni riguardanti la fuoriuscita di liquami, verificatesi in occasione di piogge consistenti, sono state svolte delle indagini, che hanno evidenziato l’incapacità del pozzo perdente esistente di disperdere la portata delle acque meteoriche stradali della strada.

I lavori consistono nel rifacimento e nel prolungamento della condotta di acque bianche situata sotto la via Filzi, per circa 80 metri di estensione, con dismissione dello scarico nell’attuale pozzo perdente tramite la realizzazione di una nuova condotta con recapito nella fognatura, vicino alla rotatoria a Sud.

“L’obiettivo di quest’ intervento – spiega l’Ing. Massimiliano Ferazzini, direttore tecnico del settore progettazione infrastrutture di BrianzAcque – è quello di dare continuità al verso del flusso (da nord verso sud) ed evitare che il malfunzionamento del pozzo perdente esistente crei rigurgiti, con conseguenti fuoriuscite di reflui dalle camere. In questo modo, sarà garantito il corretto deflusso delle acque in caso di eventi piovosi.”

Attualmente, infatti la tubazione non è sufficiente per supportare le acque meteoriche in caso di nubifragi e violenti rovesci, causando il rigurgito e la fuoriuscita dei reflui. Un primo intervento era stato eseguito già nell’autunno scorso, in somma urgenza, per ripartire le acque meteoriche su due condotte, in attesa dell’avvio delle opere risolutive.

Il cantiere, che secondo il cronoprogramma stilato dovrebbe concludersi nel giro di circa 30 giorni, comporterà la chiusura della via Filzi, con l’intento di creare il minor disagio possibile agli abitanti della zona.

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