Sesso in gravidanza paure e desideri. I consigli dell’esperta

Sesso in gravidanza paure e desideri. I consigli dell'esperta

Aspettare un figlio è l’esperienza più potente e incredibile che una coppia possa vivere, un periodo delicato, complesso e contradditorio dove felicità e gioia si alternano ad ansia e paure, quest’ultime frequentemente legate anche al sesso. Spesso capita che le coppie affrontino gran parte dei nove mesi in astinenza ma mantenere un’attività sessuale in gravidanza consente di affrontare il periodo con maggiore serenità e di consolidare ulteriormente il rapporto di coppia, diminuendo il rischio di crisi che potrebbe insorgere dopo la nascita a causa dell’inevitabile calo di momenti di intimità.

Un argomento delicato ma che interessa molte coppie, per questo abbiamo affrontato l’argomento con una psicologa e sessuologa, Federica Casnici che dal 2017 collabora con il Centro Polispecialistico Colibrì di Usmate Velate.

QUALI SONO I DUBBI, TIMORI E RISCHI?

Generalmente sono i futuri papà ad avere maggiori timori nei confronti del sesso, uno su tutti la paura di danneggiare il feto con il pene durante la penetrazione. In realtà non c’è alcun pericolo perché il feto è ben sicuro nell’utero, isolato dal sacco amniotico e dal tappo mucoso che sigilla la cervice ed è pertanto impossibile che il pene arrivi fin lì né tantomeno che il piccolo subisca colpi anzi, al contrario apprezza molto il benessere provato dalla mamma durante l’attività sessuale perché beneficia del rilascio di endorfine, l’ormone del buonumore prodotto dall’orgasmo. Altri uomini trovano invece difficoltà ad avere rapporti perché iniziano a vedere la propria compagna sotto una nuova luce: una figura eterea e santa che porta in grembo il proprio figlio. L’attività sessuale, solitamente consigliata per tutto il periodo di dolce attesa, può essere controindicata in caso di particolari problemi: minaccia di aborto o poliabortività, precedenti parti prematuri, cerchiaggio cervicale, pericolo di parto prematuro o di dilatazione prematura della cervice uterina, placenta pervia o rottura prematura delle membrane. Sarà il ginecologo a valutare se e per quanto tempo sia meglio sospendere l’attività sessuale e se vietare solo i rapporti completi.

sessoingravidanza-3Nella maggior parte dei casi, ovvero dove il sesso è consentito e consigliato, la vita intima della coppia subirà comunque delle ripercussioni, non solo perché il nuovo ruolo di genitori inizia ad affacciarsi alla mente di entrambi, ma soprattutto perché la donna sarà in balìa di importanti variazioni ormonali che porteranno sostanziali cambiamenti psicofisici: mutamenti rapidi di umore, senso di inadeguatezza, autostima sotto i piedi a causa della crescita del pancione e dell’aumento di peso, desiderio di vicinanza e di slanci d’affetto da parte del partner.

CONSIGLI PRATICI?

È utile quindi che entrambi mantengano un continuo scambio di impressioni e condivisione di esigenze reciproche al fine di trovare insieme  una nuova intimità.

QUALI SONO I MOMENTI PIU’ DELICATI?

Generalmente, dal punto di vista psicofisico, il periodo più complesso per la futura mamma è il primo trimestre: oltre ad un calo fisiologico del desiderio sessuale da parte di entrambi dovuto alla paura di poter causare danni al piccolo o addirittura di perderlo visto che si tratta dei mesi più delicati, la donna è continuamente bombardata da una complessa attività ormonale che le procura non solo ampie variazioni d’umore ma anche grosse alterazioni nel gusto e nell’olfatto. Questo dissesto ormonale porta ad un aumento degli estrogeni e del progesterone, con una diminuzione del testosterone, causando un calo repentino della libido che, accompagnato dagli usuali nausea e vomito del primo trimestre, determina una drastica diminuzione dell’attività sessuale. In questo caso l’uomo dovrà avere la sensibilità e la pazienza di sostenere la compagna nell’affrontare questo periodo, ascoltandola e sostenendola, sostituendo il sesso al momento rifiutato con coccole, tenerezze e rassicurazioni. La libido torna a farsi sentire, e a esplodere, nel secondo trimestre. La frequenza e la voglia di avere rapporti sessuali aumenta, così come la percezione della donna di sentirsi attraente e femminile. Sono questi i mesi in cui raggiunge il massimo della bellezza e il compagno si ritrova spesso a fare i conti con una nuova femmina, alla ricerca di una nuova sessualità, sensualità  e di una ritrovata voglia e facilità di provare piacere, grazie anche al progesterone che aumenta la circolazione sanguigna vaginale e rende più eccitabile e lubrificata la zona genitale. La diminuzione delle nausee e una ritrovata tranquillità nel vedere che la gravidanza procede porta la mamma a vivere con più serenità.

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Le difficoltà, nella maggior parte dei casi, si ripresentano però nel terzo trimestre e sono per lo più dovute alle dimensioni della pancia che inizia a limitare la donna nelle attività quotidiane (mettersi le scarpe, vestirsi, guidare) e al pensiero fisso verso il parto imminente, evento desiderato ma temuto allo stesso tempo. L’ingombro della pancia porta un nuovo contraccolpo al sesso oltre che a far sentire la donna meno attraente e desiderabile. Per questo motivo è utile sostituire l’intimità sessuale con l’intimità affettiva, coccolando la compagna e sostenendola condividendo speranze e paure per l’imminente arrivo del bambino. In genere le ultime settimane sono caratterizzate da un forte calo della libido dovuto principalmente ad una produzione dell’ossitocina, l’ormone che favorisce l’attaccamento affettivo e materno e che porta la donna a mettersi in opera e sistemare casa per preparare il nido per il nascituro.

COME SI PUO’ RISOLVERE IL PROBLEMA DEL PANCIONE?

Per le coppie che invece risentono meno di tutti questi cambiamenti e che riescono a mantenere viva la sessualità dovranno trovare soluzioni per risolvere il problema del pancione: si consiglia quindi di sperimentare nuove posizioni, generalmente mai provate prima, che invece risultano essere una piacevole scoperta. In mancanza di controindicazioni il sesso in gravidanza è un toccasana, sia per i futuri genitori che per il bambino che beneficia di riflesso del benessere provato dalla mamma.

COME AFFRONTARE I BLOCCHI E I TIMORI?

I blocchi mentali e le paure sono comprensibili e spesso costruite su false convinzioni, dovute all’inesperienza e alla complessità dell’evento che si sta vivendo. Per questo motivo è importante farsi accompagnare da esperti sempre pronti a sostenere la coppia in caso di dubbi o difficoltà: in primis un ginecologo di cui avere piena fiducia e da un’ostetrica, che seguirà la donna passo dopo passo durante e dopo la dolce attesa aiutandola a diventare mamma e in caso si sentisse la necessità di un supporto alla sessualità può essere utile avvalersi di una consulenza sessuale per ritrovarsi amanti e complici in un periodo così importante per la vita di una coppia.

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FEDERICA CASNICI (Psicologa e Sessuologa)

“Nata il 31 maggio 1984, mi laureo nel 2009 in Psicologia presso l’Università Cattolica di Milano. Ho svolto tirocinio presso il Centro Auxologico di Piancavallo (VB) e come assistente universitario presso il Laboratorio di psicologia della comunicazione dell’Università Cattolica di Milano.

Nel 2010 ho frequentato il Master in Psicologia Clinica Strategica presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo del Prof. Giorgio Nardone imparando un modello per la soluzione di problemi individuali, di coppia e di famiglia, che aiuta il paziente a percepire una nuova realtà e, di conseguenza, ad agire in modo funzionale.

Nel 2017 mi sono specializzata in Sessuologia Clinica presso A.I.S.P.A. – Associazione Italiana di Sessuologia e Psicologia Applicata diretta dal Prof. Willy Pasini e della quale sono anche docente e ricercatrice scientifica. Dal 2016 frequento anche il corso per conseguire il titolo di Educatore Sessuale. Con Mtv collaboro in qualità di consulente per il programma “16 anni incinta”. Oltre ad un mio blog personale, ho una rubrica  sulla rivista “Le vie dell’anima” (Ed. La Teca) .

Attualmente mi sto specializzando in Psicoterapia Ipnotica presso AMISI di Milano.

Dal 2017 collabora con il Centro Polispecialistico Colibrì di Usmate Velate come psicologa e sessuologa.”

 

 

CENTRO POLISPECIALISTICO COLIBRÌ di Elle s.r.l.
Via Roma 3, 20865 Usmate Velate (MB)
sito web www.colibri-usmate.it
Pagina facebook www.facebook.com/colibriusmate/

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