29 Febbraio 2020 Segnala una notizia
Robur Siena-Monza 0-3. Contropiede devastanti: capolavoro di cinismo

Robur Siena-Monza 0-3. Contropiede devastanti: capolavoro di cinismo

30 Ottobre 2017

Che goduria… Un Monza formato ragno del Madagascar cattura nella tela una Robur Siena capolista e ancora imbattuta e se la pappa in tre bocconi.

Dopo lo 0-3 casalingo di domenica scorsa con l’Arezzo, i biancorossi allenati da Marco Zaffaroni si rifanno all’“Artemio Franchi” della città del palio più famoso del Bel Paese mostrando di aver tratto lezione dalla batosta di 7 giorni prima. Soprattutto su un aspetto del proprio gioco: le ripartenze. Maestri dell’arte del contropiede erano stati gli amaranto trascinati da Moscardelli e Cutolo. Oggi gli allievi hanno superato i maestri e con due magistrali ripartenze D’Errico e compagni hanno chiuso la pratica dopo che lo stesso numero 10 biancorosso aveva messo il timbro sul primo foglio. E che timbro… Un gol che in Serie A avrebbero trasmesso per una settimana. Il fantasista milanese ha disputato la miglior prestazione stagionale, facendo il bello e il cattivo tempo non solo sulla fascia sinistra di competenza. Il tecnico dei bianconeri di casa Michele Mignani, ex giocatore del Monza, si sarà sicuramente appuntato il suo nome per la prossima campagna acquisti. Ma almeno fino a fine stagione il presidente del “1912” Nicola Colombo non potrà assolutamente liberare il gioiello che Zaffaroni a inizio stagione ha lucidato e rilucidato fino a farlo brillare come nello scorso campionato. Le ripartenze lente e macchinose erano un punto debole della squadra che avevamo sottolineato più volte nelle scorse settimane. Un gruppo che fa della difesa la sua forza e che non ha un attacco di “bomber” di grido non poteva prescindere da quest’arma, che il tecnico del Monza delle due promozioni in Serie B sfiorate a metà anni 2000, Giuliano Sonzogni, utilizzava volentieri. In quelle due stagioni Zaffaroni era protagonista in campo e dunque in questi due primi mesi di Serie C non ci capacitavamo del fatto che non puntasse a sfruttare la velocità di tre dei quattro centrocampisti titolari e delle seconde punte che di volta in volta ha alternato al fianco di Cori. Si insisteva con un continuo e a volte stucchevole “titic-titoc” tra giocatori racchiusi a pochi metri di distanza che dava modo agli avversari di ripiegare in difesa e schierarsi a piacimento. Oggi no. Oggi il Monza, oltre a difendersi con precisione e autorevolezza, ha finalmente mostrato l’altra arma potente di cui a nostro parere può disporre: il contropiede. Davvero devastanti quelli del secondo e terzo gol, ma anche altre due ripartenze del secondo tempo, che però sono state sprecate in fase di tiro conclusivo. Oltre a quella di D’Errico segnaliamo, tra le altre, la prova di Romanò, all’esordio in campionato con la maglia del Monza: come in Coppa Italia Serie C contro l’Albinoleffe, ha fatto un gran lavoro sia di interdizione che di gestione della palla, aggiungendo anche qualche verticalizzazione illuminante. Con D’Errico s’intende a meraviglia: per la serie che tra piedi buoni basta uno sguardo… Al contrario dobbiamo dare tre insufficienze in pagella: 5 a Carissoni e a Gasparri e 5,5 a Cogliati.

È stato un Monza rivoluzionato quello messo in campo da Zaffaroni a Siena. Il tecnico di Gerenzano ha recuperato Perini e l’ex bianconero Cori, ma ha perso per infortunio Adorni e all’ultimo momento Negro. Al loro posto hanno giocato rispettivamente Carissoni e Caverzasi. Inoltre, rispetto al match perso con l’Arezzo, ha cambiato altre quattro pedine per scelta tecnica: Origlio è stato preferito a Tentardini, Gasparri a Giudici, Romanò a Galli e Cogliati a Ponsat. Il suo collega Mignani ha invece perso in extremis Terigi. Da segnalare tra le fila toscane la presenza dell’ex difensore biancorosso Dario D’Ambrosio e del 33enne centrocampista Stefano Guberti, ex di Serie A con le maglie dell’Ascoli, della Roma e della Sampdoria.

La Robur Siena parte all’attacco, come suo solito, ma pur mettendo a dura prova la retroguardia ospite non riesce ad affondare i colpi. Al 5’ si registra una conclusione alta di Gerli. Al 13’ un destro di Campagnacci da 30 metri viene bloccato da Liverani. Al 22’ un colpo di testa di Marotta finisce a lato. 4’ dopo è un destro a giro di Guberti a perdersi a lato di poco. Lo stesso trequartista senese al 41’ ha l’occasionissima del primo tempo, ma il suo piatto da ottima posizione termina “in bocca” a Liverani. In questo caso il gol sarebbe stato ingiusto perché l’azione era chiaramente viziata da fallo. Sul ribaltamento di fronte il Monza passa sorprendentemente, ma cinicamente, in vantaggio: D’Errico penetra palla al piede in area toscana, semina due avversari e, invece di crossare quasi dalla linea di fondo, effettua un calibratissimo pallonetto che scavalca Pane. Il numero 10 va poi a festeggiare assieme alla squadra sotto lo spicchio di stadio occupato dalla cinquantina di tifosi biancorossi giunti fino a Siena.

Nella ripresa ci si aspetta una Robur arrembante e cosi è, ma col passare dei minuti i bianconeri si rendono conto che di fronte hanno un muro invalicabile. Poche, dunque, le occasioni degne di finire sul taccuino. Al 4’ Guberti ruba palla a Carissoni poco fuori dall’area e fatti due passi calcia un destro che si perde a lato. Al 14’ Zaffaroni inserisce Giudici e Ponsat rispettivamente per il pasticcione Gasparri e l’evanescente Cogliati. 1’ dopo un altro errore di Carissoni permette a Campagnacci di tirare dal limite, ma il destro passa clamorosamente alto. Al 20’ il Monza raddoppia con la seconda occasione: il contropiede è devastante e Giudici è bravo a finalizzarlo ubriacando la difesa “del Chianti” e trafiggendola con una rasoiata di sinistro. Al 34’ Galli subentra a un acciaccato ma stoico Romanò, capace all’esordio e contro la capolista di mettere il segno nonostante al 1’ della partita avesse ricevuto un forte pestone alla gamba tale da far temere persino per la sua sostituzione. Al 39’ Ponsat, al termine di un altro contropiede, si mangia il gol del 3-0 angolando troppo il suo destro, che esce d’un pelo. 1’ dopo tocca a Giudici gettare via, ossia tirando addosso a Pane a tu per tu col portiere, un’altra ripartenza micidiale della compagine brianzola. Nonostante i cinque cambi la Robur Siena continua a essere respinta dalla “Maginot” biancorossa. Anche le forze fresche in maglia bianconera si avviliscono di fronte alla propria impotenza. E così al 46’ il Monza ne approfitta e fa tris: D’Errico fa un numero dei suoi in area locale e fornisce un assist per Barzotti, subentrato al 41′ a Cori, che però viene anticipato da Sbraga a gonfiare la… rete. L’autogol, a 240” dal triplice fischio, chiude di fatto la contesa.

calcio-monza-alzano-zaffaroni-mb

In sala stampa Zaffaroni è tornato sereno: “Sapevamo che giocavamo contro una squadra in grande salute, che aveva grande entusiasmo, che è partita anche forte. Sapevamo che giocavamo contro individualità forti nell’uno contro uno e che quindi non dovevamo dare loro spazi, ma lavorare bene sulle traiettorie di passaggio, non far avere loro la palla facile. Beh, abbiamo fatto bene. Quando potevamo gestire la palla l’abbiamo gestita, cercando anche di saltare l’uomo nonostante che loro ci venissero a prendere alti: se non l’avessimo fatto la partita sarebbe diventata complicata. Immaginavo che, restando accorti all’inizio, col passare del tempo la partita poteva venire dalla nostra parte. E cosi è stato”.

Domenica prossima il Monza ospiterà al Brianteo alle ore 16.30 il fanalino di coda Gavorrano, compagine neopromossa della provincia di Grosseto.

A proposito di squadre del centro Italia, la partita amichevole di solidarietà che i biancorossi giocheranno ad Amatrice, paese del Lazio colpito dal terremoto di 14 mesi fa, si disputerà probabilmente il 15 aprile 2018. La società di via Ragazzi del ’99 vuole inoltre “adottare” il settore giovanile del club amatriciano fornendo allo stesso tutto il materiale sportivo necessario.

 

ROBUR SIENA-MONZA 0-3 (0-1)

ROBUR SIENA (4-3-1-2): Pane; Brumat, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino; Cristiani (31’ s.t. Damian), Gerli (31’ s.t. Cruciani), Vassallo (25’ s.t. Bulevardi); Guberti (31’ s.t. Emmausso); Marotta, Campagnacci (25’ s.t. Lescano). A disp.: Crisanto, Panariello, Rondanini, Guerri, Mahrous, Romagnoli, Neglia. All.: Mignani.

MONZA (4-4-2): Liverani; Carissoni, Caverzasi, Riva, Origlio; Gasparri (14’ s.t. Giudici), Romanò (34’ s.t. Galli), Guidetti, D’Errico; Cogliati (14’ s.t. Ponsat), Cori (41’ s.t. Barzotti). A disp.: Del Frate, Palesi, Palazzo, Trainotti, Perini, Tentardini. All.: Zaffaroni.

ARBITRO: Valiante di Salerno.

MARCATORI: 42′ p.t. D’Errico, 20’ s.t. Giudici, 46’ s.t. Sbraga (aut.).

NOTE: calci d’angolo 7-5; ammoniti Emmausso, Liverani e Barzotti; recupero 1’ e 5′; spettatori paganti 923, abbonati 1859, per un incasso totale di 21433,50 euro.

 

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


Articoli più letti di oggi

Monza e Brianza, ripartono le attività sportive: ecco come cambia l’ordinanza

Nella provincia di Monza e Brianza, come nel resto della zona "gialla" della Lombardia, si potranno svolgere attività ludiche e sportive purché si evitino gli spogliatoi.

Coronavirus, la Lombardia chiede ancora scuole chiuse e misure restrittive al Governo

Le misure che la Lombardia vuole ancora mettere in atto mirano al contenimento dell'epidemia.

La storia della mummia del Duomo di Monza

Nel XV secolo Milano era in preda a una guerra dinastica per la successione del ducato. Monza invece, riuscì a guadagnarsi una propria autonomia, grazie anche ad un uomo che divenne leggenda, nel modo più macabro immaginabile.

Riapertura delle scuole: la Lombardia decide nel weekend

Per sapere se lunedì 2 marzo sarà possibile tornare a scuola bisognerà attende il fine settimana. Le dichiarazioni del presidente Fontana e del vice Sala.

Pagamento a sorpresa sulla Pedemontana? Anche Striscia la Notizia se ne accorge

Il gestore ammette il problema ma assicura: stiamo lavorando per risolverlo.