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Cgil Monza porte aperte per l'alternanza scuola-lavoro: 120 studenti alla presentazione - MBNews

Cgil Monza porte aperte per l’alternanza scuola-lavoro: 120 studenti alla presentazione

Una nuova iniziativa che conferma la grande attenzione riposta dal sindacato monzese sulle questioni giovani e lavoro.

cgil giovani lavoro

Porte aperte a 120 studenti, che ieri 3 ottobre sono stati accolti alla CGIL di Monza per la giornata di presentazione del progetto di alternanza scuola-lavoro. Il progetto coinvolgerà tre istituti superiori brianzoli: l’Europa Unita di Lissone, il Martin Luther King di Desio e il Majorana di Cesano Maderno. 

E’ stata una mattinata intensa quella che si è svolta all’interno del salone Bruno Trentin di via Premuda 17, sede della Camera del Lavoro brianzola. Maurizio Laini – segretario generale CGIL MB- in compagnia del presidente dell’associazione Alisei Samuele Tieghi e del responsabile dell’area “Giovani e Lavoro” Lino Ceccarelli, ha introdotto ai ragazzi quelle che saranno le linee programmatiche dell’alternanza, ponendo particolare attenzione nell’illustrare agli studenti le caratteristiche peculiari della CGIL.

Gli studenti hanno avuto così una primo assaggio di quello che li aspetta, scoprendo in parte quelli che sono i risvolti pratici dell’attività sindacale.

Cgil Alternanza scuola-lavoro

“Siamo un po’ spaventati e al tempo stesso stimolati – ha spiegato Laini Noi non ci occupiamo solitamente della formazione dei giovani, ma credo che giornate come queste ridiano senso al nostro ruolo. I ragazzi presenti in sala con i loro professori ci hanno dato dei segnali incoraggianti per iniziare al meglio questa nuova avventura”.

Un percorso che porterà gli studenti del triennio a toccare con mano i diritti e sopratutto i doveri dei lavoratori, grazie appunto alle ore di alternanza scuola-lavoro, rese definitivamente obbligatorie, dalla recente riforma scolastica, a tutti gli indirizzi della scuola secondaria di secondo grado.

Samuele Tieghi si addentra più concretamente in quelle che saranno le mansioni e i compiti che verranno attribuiti ai ragazzi:” Il progetto si articola in due moduli. Uno di natura formativa, legato all’educazione al lavoro con tematiche specifiche quali la sicurezza e alla salute ma anche approfondimenti di natura storica. E una seconda parte legata alla dimensione dell’attività pomeridiana lavorativa, in cui i ragazzi si alterneranno ogni due o tre giorni  e verranno affidati alle varie categorie, dalla Fiom, alla FILLEA, allo SPI, fino ad arrivare all’ufficio migranti, all’INCA, al Caaf”.


Anche dal punto di vista dei professori questa collaborazione con la CGIL può portare dei risultati proficui, specialmente nel dare ai ragazzi una visione d’insieme più completa rispetto al variegato e complesso mondo del lavoro. “Può essere un’esperienza di crescita importante- ha dichiarato ai nostri “microfoni” il professor Calabrò dell’Istituto Europa Unita- In passato, le precedenti collaborazione con la CGIL ed in particolare con lo SPI, hanno aiutato molto gli studenti. Penso che questa nuova iniziativa possa risultare altrettanto preziosa”.

L’incontro si è concluso con le parole di Giuseppe Massafra, segretario confederale CGIL Nazionale, che ha espresso il suo augurio agli studenti prima di lasciarli al rinfresco di commiato gentilmente offerto dal sindacato monzese.

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