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Gp di Monza, numeri record: 185mila spettatori. Piano sicurezza al top - MBNews
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Gp di Monza, numeri record: 185mila spettatori. Piano sicurezza al top

Un piano anti terrorismo che ha funzionato grazie alla regia della Prefettura e alla sinergia tra le Forze dell'Ordine, il Comune e l'Autodromo.

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Grande pubblico, controlli a tappeto e fortunatamente pochi incidenti, hanno caratterizzato il Gran Premio di Monza appena concluso. Tre giorni di tifosi entusiasti e un dispositivo per la sicurezza che ha certamente funzionato bene, provocando solo il rallentamento in uscita da parte di coloro che si sono mossi in automobile.

In totale ci sono stati 185.000 spettatori paganti in tre giorni, più 40mila rispetto allo scorso anno. Il contrasto alla vendita illegale dei biglietti ha portato al sequestro di circa 90 ticket frutto del bagarinaggio, che avrebbero potuto incidere negativamente anche sulla sicurezza. Nella giornata di domenica il deflusso del pubblico presente al Gran Premio d’Italia a Monza si è concluso intorno alle 19 e, come comunicato dalla Questura di Milano, senza nessun particolare problema. Gli uffici milanesi della Polizia hanno reso noto come il dispositivo di sicurezza, predisposto dal Questore di Milano Marcello Cardona, in conformità con le direttive di Security e Safety del Dipartimento della Polizia di Stato a salvaguardia dell’incolumità, dell’ordine e della sicurezza pubblica e con quanto disposto dalla Prefettura di Monza, si sia tradotto nel monitoraggio del controllo del pubblico ad ampio raggio, con sopralluoghi preventivi e conclusivi, attuati senza criticità.

Alle misure pianificate per i tre giorni gli organizzatori della gara hanno contribuito con un servizio di stewarding, che ha effettuato un’accurata attività di filtraggio, nell’ottica delle verifiche congiunte e della gestione partecipata della sicurezza.
In prossimità dei parcheggi, degli ingressi al parco, ai varchi e lungo le vie di accesso, sono state collocate difese passive, come i new jersey, al fine di evitare l’ingresso di veicoli non autorizzati. I varchi di accesso al circuito, come spiegato dalla Questura, sono stati presidiati per tutta la durata dell’evento dalle Forze dell’Ordine e dal personale dell’organizzazione, anche mediante l’utilizzo di metal detector.
Per la fase del deflusso è stata data priorità agli spettatori che hanno scelto di recarsi senza la propria autovettura presso l’Autodromo i quali hanno potuto utilizzare gli autobus navetta che hanno funzionato in maniera efficace, il che ha prodotto un po’ di attesa per gli spettatori in uscita in automobile.

I carabinieri, presenti in forze (oltre trecento i militari presenti) così come la Polizia, hanno agito in sinergia con le altre forze dell’ordine per arginare i comportamenti illeciti. I gruppi speciali, come le unità Cio e le Sos, antidroga, antiterrorismo e pronto intervento, hanno lavorato nel silenzio perchè la stringa di sicurezza funzionasse a dovere. La Guarda di Finanza, ha impiegato circa 280 uomini deputati ai servizi di Polizia Economica Finanziaria, oltre a dare collaborazione alle altre forze.
Pattuglie in uniforme e in borghese hanno lavorato per il contrasto al bagarinaggio, verificando scontrini e ricevute fiscali da parte degli esercizi commerciali in postazione fissa e ambulanze e per perseguire la contraffazione di marchi. I biglietti sequestrati, 90, ai bagarini presenti agli ingressi del circuito, si affiancano ai 157 controlli fiscali e alla constatazione di 25 mancate emissioni di scontrini fiscali. Tredici i lavoratori irregolari scoperti nei tre giorni, mentre 191 sono state le magliette sequestrate con il logo “circuito di Monza” contraffatte. Quattro le persone denunciate dalle fiamme gialle per resistenza a pubblico ufficiale o porto abusivo di armi bianche. Alcuni tifosi sono stati infine fermati con alcuni grammi di cannabis.

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Il 118 e le ambulanze hanno soccorso una decina di persone, tre trattate in Ospedale per sospette fratture poi rivelatasi contusioni. Un uomo di 81 anni, proveniente dalla Calabria, ha purtroppo perso la vita dopo essere stato colto da infarto mentre si trovata all’interno del circuito, sabato mattina. Soccorso, arrivato in ospedale non ce l’ha fatta.

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