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Fermata banda specializzata in furti in casa, l'ultimo a Vimercate - MBNews
Attualità

Fermata banda specializzata in furti in casa, l’ultimo a Vimercate

Cinque uomini commettevano furti in Lombardia e Piemonte e poi scappavano su una Mercedes da 300 km/h

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Una Mercedes da 300 chilometri orari e un attrezzo appositamente creato per arrampicarsi sulle facciate delle case: erano questi i segreti della banda criminale sgominata nei giorni scorsi dalle Squadre Mobili di Milano e Brescia, responsabile di diversi furti in appartamenti anche nel monzese, ultimo dei quali a Vimercate

Della banda facevano parte cinque uomini di nazionalità albanese, tutti di età compresa tra i 25 e i 35 anni, che non erano residenti in modo fisso in Italia ma gravitavano nella zona di Pioltello e tenevano la Mercedes utilizzata per i colpi a Sesto San Giovanni. 

Le indagini, avviate nei mesi scorsi su una serie di furti che vedevano sempre coinvolta una Mercedes grigia di grossa cilindrata, hanno evidenziato come il gruppo agisse in modo sistematico e continuativo, spostandosi in diverse province della Lombardia e del Piemonte. Αttraverso l’analisi delle telecamere di sorveglianza sulle principali strade delle province di Milano, Monza, Brescia e Bergamo, sono stati ricostruiti gli spostamenti dell’auto, che hanno condotto gli inquirenti a un box di Sesto San Giovanni dove la banda teneva nascosta la Mercedes e diversi attrezzi usati per svaligiare appartamenti. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati l’auto, parte della refurtiva e una  pistola risultata rubata nei mesi scorsi in provincia di Bergamo.

Il gruppo agiva con quattro persone alla volta, una faceva da palo e le altre tre entravano in appartamenti ai piani bassi o in villette. Al momento sono stati attribuiti agli arrestati tre furti, avvenuti tutti meno di un mese fa a Segrate, Vimercate e in una località in provincia di Brescia. Ma sono stati loro attribuiti numerosi altri tentativi di furto falliti per merito di vicini di casa che hanno dato l’allarme. 

Negli alloggi temporanei, oltre alla refurtiva, sono stati trovati anche diversi attrezzi del mestiere, tra cui un particolare utensile, realizzato appositamente: una specie di rampino formato da un gancio e da un lungo bastone con al termine un appoggio per il piede, per permettere ai ladri di arrampicarsi agilmente sulle facciate delle case.

La cattura del gruppo è stata complicata anche da un fattore: la Mercedes, risultata rubata in Svizzera, era stata appositamente modificata per raggiungere i 300 chilometri orari e permettere a i ladri di darsi alla  fuga.

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