Calcio Monza, fuorusciti all’attacco: “Indotti ad andar via”

Calcio Monza, fuorusciti all'attacco: "Indotti ad andar via"

Loro tre non ci stanno a passare per quelli che hanno abbandonato il Monza 1912. E lo hanno voluto far sapere a tutti i tifosi tramite un’intervista esclusiva a MB News. Stiamo parlando di Marinella Farina, Ernesto Peroncini e Giuseppe Brumana, rispettivamente ex segretaria generale, ex responsabile del settore giovanile ed ex segretario del settore giovanile.

A parlare per tutti è stato Brumana, l’ultimo dei tre “pilastri” ad andarsene dal centro sportivo Monzello. “La decisione è maturata lo scorso maggio – ha raccontato il dirigente sportivo – ma le basi sono state poste già a settembre, cioè poco dopo che io ho tesserato 230 giocatori e iscritto ai vari campionati le squadre di tutto il settore giovanile. È infatti successo che l’allora direttore generale (Vincenzo Iacopino, ndr) non mi ha proposto, ma ordinato di operare con uno stagista (Andrea Citterio, ndr) per un periodo di addestramento e di tirocinio presso la segreteria del Monza 1912. Io mi sono rifiutato perché appariva evidente che avevano previsto di darmi il benservito, come poi è successo”. Brumana, sostenuto da Peroncini e da Farina, stigmatizza quello che a suo giudizio è stato un comportamento “privo di tatto e di buona creanza, che mi ha indispettito”, tenuto dai nuovi vertici della società biancorossa nei confronti degli altri due ex collaboratori storici del Monza. Riguardo a Peroncini, per quasi 30 anni calciatore prima, allenatore dopo e infine dirigente del Monza, ha ricordato che “lo scorso settembre la direzione in una riunione ha comunicato che Roberto Colacone era stato nominato coordinatore del settore giovanile, sollevando di fatto dall’incarico di responsabile tecnico il ‘Pero’, che per tutta l’estate 2016, dalla mattina alla sera, con la sua esperienza, capacità e conoscenze, aveva inserito nelle squadre del settore agonistico biancorosso oltre 70 giocatori per renderle possibilmente più complete e competitive. A fine stagione, poi, gli è stato proposto un incarico, che non menziono perché riduttivo e poco gratificante”. Relativamente a Farina, da 32 anni al Monza, “le sue dimissioni sono state inevitabili e non certo volute. La trattavano a pesci in faccia”. Brumana ha fatto notare una cosa: “Sia io, che Ernesto e Marinella, abbiamo trovato collocazione in altre società, a dimostrazione che le nostre scelte sono state una conseguenza di certi comportamenti e non dettate dalla volontà di cessare la collaborazione con il Monza”. Ricordiamo che Peroncini è diventato responsabile del settore giovanile della Pergolettese 1932, Farina segretaria della Giana Erminio e Brumana segretario del Ges Monza 1946. Quest’ultimo ha concluso l’intervista con i classici ringraziamenti: “Voglio rivolgere un particolare ringraziamento a Marinella Farina, a Ernesto Peroncini, ad Angelo Colombo (responsabile delle attività di base del Monza, ndr), a Dino Oggioni (ex segretario organizzativo del Monza, ndr), a tutti i dirigenti, allenatori, fisioterapisti, al dottor Francesco Paolo Santamaria (medico sociale del Monza, ndr) e a tutto il personale del centro sportivo Monzello, che in questi 11 anni della mia permanenza presso la segreteria del settore giovanile hanno puntualmente collaborato dimostrando un grande attaccamento al Monza, specialmente in occasione della stagione sportiva 2014/15 conclusasi con il fallimento della società; nonostante la totale assenza della proprietà e senza percepire alcun compenso hanno permesso di portare a termine onorevolmente tutti i campionati. La loro puntuale presenza e competenza (a volte rimettendoci di tasca propria) hanno contribuito a rendere sempre più competitivo e rappresentativo il settore giovanile del Monza”.

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Abbiamo girato le critiche di Brumana, avallate da Peroncini e Farina, al presidente del Monza 1912, Nicola Colombo, per il diritto di replica: “È evidente che noi abbiamo fatto delle scelte, non se ne sono andati per volontà loro. Il fatto è che volevamo ringiovanire lo staff. Adesso l’età media dello stesso è bassissima. Comunque le cose con loro sono state definite in modo abbastanza bonario, anche perché non avevano rapporti di lavoro veri e propri essendo stato il Monza 1912 una società dilettantistica fino allo scorso 30 giugno. A Brumana non abbiamo rimproverato errori o negligenze. Però ha una mentalità delle epoche del Monza che fu. Volevamo come segretari delle figure più dinamiche rispetto a un pensionato di quasi 70 anni. Doveva aspettarsi di venire sostituito. Riguardo a Peroncini, si è sentito di troppo nel Monza una volta che abbiamo scelto Colacone come responsabile del settore giovanile. Non ha accettato la nostra proposta di coordinare il settore giovanile, preferendo continuare a fare il responsabile da un’altra parte. Peraltro io ho saputo che era passato alla Pergolettese dal sito internet ufficiale della società di Crema, che è vicina a casa sua. Forse avrebbe fatto la stessa scelta anche senza la promozione di Colacone. Devo dire che questa loro uscita mi ha un po’ spiazzato. Volevo organizzare una serata di ringraziamento per l’attività svolta al Monzello in tutti questi anni…”.

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Venendo a vicende di campo, la squadra agli ordini di Marco Zaffaroni sta proseguendo la preparazione in vista degli impegni ufficiali di Coppa Italia Serie C (ex Coppa Italia Lega Pro) e campionato. Dal 22 al 30 luglio i 21 giocatori in rosa, unitamente al difensore Stefano Negro, in prova dalla Pro Vercelli, e al difensore Federico Ampollini e al centrocampista Giorgio Fumagalli della formazione Berretti, sono stati in ritiro a Piazzatorre, in provincia di Bergamo, dove nel pomeriggio di domenica 23 hanno disputato la prima partita amichevole, contro un’altra compagine di Monza, anch’essa neopromossa (ma in Seconda Categoria), ossia la Pro Victoria, che è stata superata col punteggio di 13-0 (quaterna di Palazzo, triplette di Ponsat e Cogliati, doppietta di Cori e gol di Giudici). Di ritorno dalla Val Brembana, nel pomeriggio di domenica scorsa, i biancorossi hanno quindi ospitato al Monzello il Ponte San Pietro-Isola, compagine di Serie D, che hanno battuto per 3-1 (reti brianzole di D’Errico, Cogliati e Palazzo).

Prima dell’esordio ufficiale di domenica prossima in Coppa Italia Serie C (alle ore 18.30 allo stadio Brianteo contro la Carrarese) il Monza avrebbe dovuto disputare un’altra amichevole ieri, ma Zaffaroni ha preferito effettuare un allenamento limitando al minimo i rischi di infortuni in considerazione dell’organico attualmente un po’ ridotto. Successivamente il Monza giocherà, sempre per la Coppa Italia di categoria, in casa del Cuneo o domenica 13 agosto (in caso di pareggio o sconfitta nella prima gara) o domenica 20 agosto (in caso di vittoria nella prima gara). Passerà il turno la prima classificata del girone, che è l’A. Nella domenica di riposo da incontri ufficiali scenderà comunque in campo per un’amichevole. Il campionato avrà invece inizio domenica 27 agosto.

Sul fronte del mercato non si sono registrate importanti novità. L’attaccante Michelangelo Achenza, rientrato dal Cavenago Fanfulla per fine prestito, come da noi anticipato è stato ceduto a titolo temporaneo al Potenza. Poi è stato acquistato dal Borgosesia l’attaccante Giovanni Mauceri, 18 anni (nell’ultima mezza stagione di Serie D ha totalizzato 8 presenze), che però verrà girato in prestito a una società di quarta divisione. Resta in piedi solo la trattativa per un difensore laterale (il serbo Nikola Dukic della Primavera del Chievoverona?) oltre alla decisione sul tesseramento di Negro.

Infine, sono stati comunicati i numeri delle maglie dei 21 giocatori attualmente in rosa. Questo l’elenco: 1 Liverani, 2 Carissoni, 3 Origlio, 4 Galli, 5 Riva, 6 Palesi, 7 Gasparri, 8 Guidetti, 9 Cori, 10 D’Errico, 11 Palazzo, 17 Cogliati, 19 Caverzasi, 20 Ponsat, 21 Perini, 22 Del Frate, 23 Romanò, 24 Tentardini, 25 Adorni, 27 Giudici, 30 Barzotti.

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Su Camillo Chiarino

Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Calcio Monza, del Gi Group Team e del Saugella Team. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.