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Seveso, diossina: nel weekend eventi in ricordo del disastro

Seveso, diossina: nel weekend eventi in ricordo del disastro

4 Luglio 2017

A 41 anni dal disastro Icmesa, Seveso si chiede ancora una volta quale sia il modo migliore di affrontare il doloroso anniversario del 10 luglio: nel 1976 una nube tossica di diossina fuoriuscì dalla fabbrica Icmesa di Meda, contaminando il territorio e collegando per sempre il nome di Seveso, comune fino ad allora piuttosto anonimo a 20 km da Milano, a una delle più gravi catastrofi ambientali della storia. Qualcuno, forse, preferirebbe non parlarne più, per dimenticare quello che a lungo è stato vissuto come una vergogna. Altri, invece, colgono l’occasione per mantenere viva la memoria: questo è anche il parere dell’amministrazione comunale, che, dopo il successo dello scorso anno, torna a riproporre anche per il 2017 “Contaminazioni”, il contenitore di iniziative legate al ricordo del 10 luglio, per partire dal tema della diossina e ampliarlo fino a toccare diversi ambiti inerenti al benessere e alla cultura. Luogo d’elezione, ovviamente, sarà il Bosco delle Querce, il parco che ora copre la ex zona A, l’area più contaminata dalla diossina dell’Icmesa e ora bonificata.

Contaminazioni – In programma, per l’intera giornata di domenica 9 luglio, lezioni gratuite di nordic walking, tai ji quan e yoga, insieme a workshop di shiatsu, minicorsi teatrali “per ragazzi dagli 11 ai 99 anni” e letture per bambini. Con qualche momento più serio e legato all’anniversario dell’incidente: la mostra  “Seveso 40 anni dopo”, realizzata dai bambini della scuola elementare Toti e presentata in abbinamento al video “10 luglio 1976, Seveso”, girato e montato dagli studenti dell’Istituto professionale Don Milani, e la visita guidata al parco con i volontari di Legambiente (ore 17.00). Alle 11.30, invece, il farmacista e presidente Federfarma Paolo Vintani, che visse da bambino i giorni drammatici successivi all’incidente dell’Icmesa, terrà una conferenza dal titolo “Il dottor web, un professionista non laureato. Prendersi cura di sè stessi, consapevolmente”. Per la serata del 10 luglio è previsto, come lo scorso anno, uno spettacolo di Dario Fo, “Johan Padan a la descoverta de le Americhe”, interpretato da Mario Pirovano. Qui per il programma completo.

contaminazioni_seveso_bosco_querce

Villa Dho – In contemporanea un altro parco sevesino, quello di Villa Dho, sarà teatro, sempre con il patrocinio dell’amministrazione comunale, di una serie di eventi legati alle diverse associazioni che gestiscono la villa, con un momento per riflettere anche su Pedemontana, un argomento trascurato dalle celebrazioni “ufficiali” e che però, nell’anniversario del disastro di Seveso, è particolarmente significativo. «Per noi il 10 luglio è solo una data da ricordare, non da festeggiare» ha commentato Alberto Colombo di Insieme in rete, il comitato ambientalista che promuove “Archiviare Pedemontana. Ampliare il Bosco delle Querce”: l’incontro si terrà sabato 8 luglio alle 11.00, presso il centro ricreativo La Petitosa, all’interno del parco di Villa Dho, con l’ambizione di fare il punto della situazione sul cantiere autostradale che, anche se per il momento è fermo (e in odore di fallimento), rischierebbe di riportare alla luce la diossina rimasta nel terreno e sepolta da oltre 40 anni. Sempre nel parco di Villa Dho nella giornata di domenica 9 sarà invece possibile visitare tutta la tenuta del parco e approfittare di una serie di iniziative più ludiche: dalla passeggiata con le letture animate di Wwf e Legambiente (ore 10.00), a “Jesus Christ Superstar” con Valerio Scrignoli, nell’ambito di Suoni Mobili (ore 11.30), fino allo street food (dalle 12.30), con tante iniziative e laboratori (dallo shiatzu alla cosmesi naturale) anche nel pomeriggio. Qui per il programma completo.

Gli altri eventi – Le associazioni Seveso memoria di parte, Cinemambulante, BMovies e il coordinamento NoPedemontana, con il patrocinio della città di Meda, organizzano inoltre per il 10 luglio una serata alternativa, che lascia al cinema il compito di ricordare e riportare in vita la paura, la rabbia e la voglia di riscatto di 41 anni fa. L’appuntamento è a partire dalle ore 21.00 in via Icmesa a Meda, presso l’unico muro rimasto della vecchia fabbrica, dove saranno proiettati il documentario “La zona”, realizzato dagli studenti dell’istituto Versari di Cesano Maderno, e il film di animazione giapponese “Dioxin no natsu – L’estate della diossina”, ispirato proprio agli eventi del 1976.

In apertura, l’ingresso del Bosco delle Querce. Nell’articolo, una foto dalle Contaminazioni del 2016

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Giulia Santambrogio
Inseguo le storie sin da quando ero bambina: per farmele raccontare, per leggerle, e, ovviamente, per scriverle. Su MBNews, però, mi occupo di fatti.


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