Novità per le scuole di Meda: da settembre arriva il Pedibus

Con il nuovo anno scolastico i ragazzi delle scuole Armando Diaz e San Giorgio andranno a scuola a piedi.

pedibus meda

Finalmente anche gli alunni delle scuole elementari di Meda, da settembre, potranno andare a scuola a piedi grazie al progetto Pedibus portato avanti dall’associazione Meda Sicura. Dopo Desio, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso e molti altri comuni brianzoli, ora anche Meda ha il suo autobus ecologico e senza ruote.

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“Il progetto partirà ufficialmente con il nuovo anno scolastico – ci spiega Manuele Cortese, presidente di Meda Sicura e portavoce dell’iniziativa– abbiamo già ricevuto molti messaggi con richiesta di iscrizione e la cosa ci fa molto piacere. Devo soprattutto ringraziare l’amministrazione Santambrogio che ha subito appoggiato l’idea”. Del Pedibus, infatti, se ne era già parlato tempo fa in territorio medese ma, dopo un paio di mesi di prova, non se ne era più saputo nulla e i bambini hanno continuato ad andare a scuola in auto o in pullman. Oggi, invece, gli alunni delle scuole elementari Armando Diaz e San Giorgio possono finalmente festeggiare, perché dall’inizio del nuovo anno scolastico potranno godere di una bella novità: andare a scuola a piedi in totale sicurezza. “Con questo progetto vogliamo aiutare e sostenere l’ambiente e la viabilità – ci spiega Manuele Cortese – ma soprattutto vogliamo valorizzare e ripopolare le nostre vie, aiutando i nostri bambini a socializzare,  sostenendo anche la loro autonomia”.

manuele corteseInsieme a Meda Sicura, per il progetto Pedibus, c’è anche la Polizia Locale che ha verificato e certificato tutti i percorsi casa-scuola (al momento saranno due le linee coperte dal servizio, ndr): “durante tutto il tragitto che dal capolinea arriva alla scuola di appartenenza (Diaz o San Giorgio), i bambini sono coperti dall’ assicurazione della Polizia Locale – sottolinea il portavoce del progetto – l’associazione Meda Sicura, invece, metterà a disposizione delle pettorine catarifrangenti, sia per i ragazzi che per gli adulti accompagnatori, e un badge di riconoscimento”. Ma come funziona esattamente il servizio? “Semplice – ci spiega Cortese – i bambini si faranno trovare al capolinea del Pedibus dove ad aspettarli ci saranno i due accompagnatori volontari, uno starà ad inizio fila e l’altro alla fine, e poi, seguendo un percorso preciso si camminerà tutti insieme verso la scuola. Il tragitto è di poche centinaia di metri e ci vorranno pochi minuti per raggiungere il plesso scolastico. Un percorso breve ma che permetterà ai bambini di stare all’ aria aperta e soprattutto insegnerà loro a prendere confidenza con la segnaletica stradale”. Tra le proposte fatte dagli organizzatori del Pedibus, infatti,  c’è anche l’idea di organizzare delle lezioni di educazione stradale per aiutare i bambini a riconoscere i pericoli e a rispettare le regole in collaborazione proprio con i vigili. Non solo. Dato che il progetto è interamente volontario, si sta anche pensando di coinvolgere i “nonni” della casa di riposo: un bel modo per mantenere il contatto generazionale.

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