11 Dicembre 2019 Segnala una notizia
Demolirlo? L’Astrolabio risponde con i numeri

Demolirlo? L’Astrolabio risponde con i numeri

25 Luglio 2017

Un successo fatto di numeri e non di parole: 9.000 presenze, di cui 5.000 paganti, in 8 mesi di attività. 68 spettacoli tra cinema, musica, cabaret e teatro, 63 giornate di apertura, 4 mostre fotografiche, 8 band, 2 album autoprodotti .

Tutto questo è avvenuto all’Astrolabio, il cineteatro di Villasanta, grazie alla nuova gestione della Cooperativa Controluce di Stefano Maiocchi subentrata lo scorso ottobre dopo essersi aggiudicata il bando del Comune che ha fortemente creduto nella rinascita di questa struttura per il rilancio della vita socio-culturale villasantese. Un bando che prevedeva almeno 35 eventi che Controluce è riuscita quasi a raddoppiare con 68 iniziative all’attivo da fine ottobre a giugno.

“Pensare che meno di un anno fa questa struttura era data per morta” – afferma Luca Ornago, Sindaco di Villasanta.  “Posso dire con orgoglio che quella dell’Astrolabio è stata una scommessa politica vinta dalla mia Giunta che si è battuta per l’investimento annuo di 36.000,00 euro che, come dimostrano questi risultati, sono stati ampiamente restituiti ai cittadini villasantesi e non solo. L’Astrolabio in pochi mesi si è già ritagliato uno spazio importante nell’offerta socio-culturale di tutto il territorio brianzolo”.

E per la prossima stagione? “Squadra che vince non si cambia: riconfermati cabaret, teatro, musica e sicuramente una programmazione cinematografica più ricca che includerà anche parecchi week end con film in prima visione” – conclude Maiocchi.

Certo non mancano alcune criticità legate alla struttura un po’ decadente e troppo piccola per il cinematografo (solo 200 posti a sedere) e per certi spettacoli teatrali, ma l’Assessore alla Culturale, Adele Fagnani, assicura l’appoggio del Comune per alcuni interventi immediati già entro la fine dell’anno legati alla valorizzazione e facilitazione dei due accessi e ad alcune opere necessarie di manutenzione esterna.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Merlo
Nata a Sondrio ma valtellinese solo nel sangue. Le mie città sono Monza, dove da sempre vivo e lavoro, e Bormio dove trascorro gran parte delle mie vacanze e ogni volta trovo le energie per ricaricarmi. Laureata in Pubbliche Relazioni allo IULM, mi occupo di comunicazione e marketing da quasi vent’anni. Mamma di due splendidi bambini, dal 2012 sono Presidente del Pattinaggio Cornate d’Adda, società a cui dedico parte del mio lavoro e della mia passione per lo sport, in particolare per i pattini a rotelle sui quali ho mosso i primi passi all’età di 4 anni. La scrittura è sempre stata un mio pallino insieme alla moda, il beauty e il mare “bello” d’estate. Precisa ed organizzata, sul mio principale difetto non ho dubbi: sono perennemente in ritardo…ma mai sul lavoro.


Articoli più letti di oggi

Monza, con gli Sky Box un altro passo verso un futuro da grande squadra

Durante la partita con la Giana Erminio si è alzato il sipario sugli Sky box di cui si era parlato molto in questi mesi.

Il Capodanno a Seregno sarà rock!

Al PalaSomaschini, concerto-tributo dedicato ai Queen in attesa del 2020

Vedano, La Casa Francesco inaugura il poliambulatorio (gratuito) per i più deboli

L'iniziativa, chiamata “Le comunità della Salute” mette al centro il benessere per ogni cittadino e propone un servizio sanitario di qualità per tutti, senza distinzioni socioeconomiche. 

Carate: al via i lavori di messa in sicurezza del ponte di Realdino

Dal 10 dicembre previste modifiche alla viabilità per permettere la sostituzione di alcuni pluviali con l'utilizzo di una tecnica sperimentale. Il ponte da tempo è sotto stretto monitoraggio.

Cancello in tilt, automobilisti prigionieri del Parco di Monza 

Insomma, traffico in tilt in entrata e in uscita dal Parco. Ignote le cause. Un quarto d'ora di attesa, il tempo di arrivare sul posto per "liberare" gli automobilisti imbufaliti.